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La mobilità in Ticino

Trasporto pubblico

Passeggeri-km in treno totali

Nel 2025 i passeggeri-km totali in treno hanno raggiunto i 395 milioni, segnando una crescita del 4.2% rispetto al 2024. Questo incremento conferma la tendenza positiva registrata negli ultimi anni, anche se con un ritmo più moderato rispetto agli aumenti eccezionali degli anni 2022-23, nella realtà post-pandemica e a ridosso dell'importante potenziamento dell'offerta dall'orario 2021 in concomitanza con l'apertura della galleria di base del Monte Ceneri. In sintesi, il dato mostra una domanda di trasporto ferroviario in costante consolidamento, con in particolare un utilizzo sempre più elevato dei treni TILO in territorio svizzero.

Nota: I passeggeri-km corrispondono ai chilometri percorsi dai passeggeri e sono calcolati sommando i carichi sulla singola tratta moltiplicati per la lunghezza in km della stessa. In genere questo indicatore permette di rilevare variazioni annuali della domanda indipendentemente da eventuali modifiche intercorse sulla rete (a livello di offerta). Il dato si riferisce al traffico regionale.

Passeggeri-km (pkm) in autobus totali

Nel 2025 i passeggeri-km totali in autobus in Ticino hanno raggiunto i 157 milioni, segnando un incremento del +5.3% rispetto al 2024. Questo risultato rappresenta il nuovo massimo storico e conferma la tendenza di crescita della domanda di trasporto pubblico in autobus, sostenuta soprattutto dalla mobilità feriale dei pendolari, ma sempre di più anche dall'utilizzo degli autobus nel tempo libero, ciò che si deduce dalla crescita della domanda particolarmente marcata nei giorni di sabato, domenica e festivi negli ultimi anni. In questo senso, la crescita della domanda sulla base dell’offerta nettamente potenziata dall'orario 2021 in concomitanza con l'apertura della galleria di base del Monte Ceneri è tuttora in corso.

Nota: I passeggeri-km corrispondono ai chilometri percorsi dai passeggeri e sono calcolati sommando i carichi sulla singola tratta moltiplicati per la lunghezza in km della stessa. In genere questo indicatore permette di rilevare variazioni annuali della domanda indipendentemente da eventuali modifiche intercorse sulla rete (a livello di offerta).

Fonte: FFS

Fonte: Sezione della mobilità

Postazione di conteggio più trafficata (TIM), nel 2025

Fonte: Sezione della mobilità, Osservatorio ambientale della Svizzera italiana

Ripartizione modale dei residenti (km percorsi), dal 2005

L’analisi della ripartizione degli spostamenti dei residenti secondo il mezzo utilizzato, in termini di chilometri percorsi, mostra come la pandemia abbia introdotto una forte discontinuità: le restrizioni, il telelavoro e la riduzione degli spostamenti hanno comportato un calo significativo dell’utilizzo dei mezzi pubblici e una contrazione generale della mobilità, soprattutto tra il 2020 e il 2021, ma questa rottura va considerata come un’anomalia. Se si isolano tali effetti contingenti, emerge una tendenza chiara: in Ticino, il trasporto individuale motorizzato rimane predominante ma con una tendenza alla riduzione negli ultimi anni, mentre il trasporto pubblico mostra una crescita meno regolare rispetto alla Svizzera nel suo complesso, dove la quota di trasporto pubblico è mediamente più alta e più stabile. La mobilità lenta in Ticino si mantiene costante con valori più bassi rispetto alla media nazionale.

Fonte: Microcensimento mobilità e trasporti 2021, Ufficio federale dello sviluppo territoriale