Trasporto pubblico su ferrovia - passeggeri
Passeggeri sulle linee TILO, FLP e FART (in mio), in territorio svizzero, dal 2004
Fonte: FFS, Sezione della mobilità
Dal 2006 al 2025 il numero di passeggeri trasportati sulle linee TILO (treni regionali Ticino-Lombardia), FLP (Ferrovia Lugano-Ponte Tresa) e FART (Ferrovia delle Centovalli Locarno-Domodossola) in territorio svizzero è cresciuto in modo significativo, pur con dinamiche diverse tra le singole linee. TILO è di gran lunga la realtà principale: dai 4.8 milioni di passeggeri del 2006 è arrivata ai 19.6 milioni nel 2025, con un andamento di crescita quasi costante, interrotto solo dal forte calo del 2020 legato alla pandemia. Negli anni successivi si è registrato un recupero rapido e consistente, che ha portato a quasi raddoppiare i valori tra il 2019 (situazione pre-pandemica) e il 2025, con alla base però l'offerta nettamente potenziata dall'orario 2021 in concomitanza con l'apertura della galleria di base del Monte Ceneri. FLP mostra pure un’evoluzione graduale: dagli 1.5 milioni di passeggeri del 2006 ai 2.9 milioni del 2025, ciò che corrisponde quasi a un raddoppio del numero di passeggeri trasportati. Considerando che dopo il 2008 non ci sono più stati potenziamenti dell'offerta, si tratta di un risultato notevole. Infine, FART, per la quale i dati sono disponibili dal 2014, mantiene volumi più ridotti, attorno agli 0.5–0.7 milioni di passeggeri all’anno, con variazioni limitate; va tuttavia considerato che i valori 2021–2023 risultano sovrastimati per un errore di proiezione. Nel complesso, il 2025 rappresenta il massimo storico dei passeggeri trasportati su ferrovia in Ticino, con TILO come asse portante della mobilità ferroviaria regionale, FLP in consolidamento e FART su numeri di nicchia ma piuttosto costanti.
Nota: Il numero di passeggeri consiste nella somma di tutti i saliti alle stazioni servite da una singola linea e situate in territorio svizzero, al quale si aggiunge, nel caso di linee transfrontaliere, il numero di utenti in entrata al confine. Un caso particolare è rappresentato dalla linea S50 (Mendrisio - Varese - Malpensa), i cui treni viaggiano come linea S10 tra Biasca e Mendrisio. Pertanto, un passeggero sulla tratta Mendrisio S. Martino - Stabio viene conteggiato sia come passeggero della linea S10 sia della linea S50, come se facesse interscambio di linea sebbene fisicamente il viaggiatore rimanga sullo stesso treno. Questa metodologia di calcolo è corretta poiché considera l'effettiva numerazione delle linee TILO e sarà adottata anche nei conteggi futuri.
Nelle statistiche fino al 2024 la linea S50 era considerata da Biasca (anziché da Mendrisio) fino a Malpensa, per cui un passeggero sulla tratta Mendrisio S. Martino - Stabio (cfr. esempio sopra) era considerato unicamente come passeggero della linea S50. Questo cambio di metodologia ha portato un incremento di passeggeri sulla linea S10.
Passeggeri al giorno, secondo la linea TILO, secondo il tipo di giorno, in territorio svizzero (compresi transiti al confine), nel 2025
Fonte: FFS
Come negli anni precedenti, anche nel 2025 le due linee più utilizzate (RE80 Locarno - Lugano - Mendrisio - Chiasso - Milano e S10 Airolo - Biasca - Bellinzona - Lugano - Chiasso - Como) mostrano differenze marcate tra l'utilizzo durante i giorni feriali e i fine settimana. Esse concentrano i volumi maggiori, con 19'850 rispettivamente 18'750 passeggeri nei giorni feriali, mentre la domenica e i giorni festivi i valori si riducono rispettivamente a 13'750 (-30.7%) e 10'230 (-45.4%).
Molto diversa è la situazione della linea S20 (Castione-Arbedo - Bellinzona - Locarno), la terza linea maggiormente utilizzata dopo RE80 e S10. In questo caso il divario di utilizzo tra giorni feriali (9'330 passeggeri) e domenica e festivi (7'590 passeggeri) è di anno in anno sempre più esiguo con una differenza limitata al -18.7% . Questo indica un utilizzo molto marcato legato anche al tempo libero (svago e turismo).
Nota: Il numero di passeggeri consiste nella somma di tutti i saliti alle stazioni servite da una singola linea e situate in territorio svizzero, al quale si aggiunge, nel caso di linee transfrontaliere, il numero di utenti in entrata al confine. Un caso particolare è rappresentato dalla linea S50 (Mendrisio - Varese - Malpensa), i cui treni viaggiano come linea S10 tra Biasca e Mendrisio. Pertanto, un passeggero sulla tratta Mendrisio S. Martino - Stabio viene conteggiato sia come passeggero della linea S10 sia della linea S50, come se facesse interscambio di linea sebbene fisicamente il viaggiatore rimanga sullo stesso treno. Questa metodologia di calcolo è corretta poiché considera l'effettiva numerazione delle linee TILO e sarà adottata anche nei conteggi futuri.
Nelle statistiche fino al 2024 la linea S50 era considerata da Biasca (anziché da Mendrisio) fino a Malpensa, per cui un passeggero sulla tratta Mendrisio S. Martino - Stabio (cfr. esempio sopra) era considerato unicamente come passeggero della linea S50. Questo cambio di metodologia ha portato un incremento di passeggeri sulla linea S10.