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Iniziativa popolare costituzionale elaborata "Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima"

Informazioni in lingua facile

Votazione cantonale del 14 giugno 2026

Si vota su una proposta di legge che si chiama:
“Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima”
 

La proposta di legge parla delle “stime immobiliari”.
Una stima immobiliare dice quanto vale e quindi quanto costerebbe una casa o un terreno.
Questo valore ufficiale è deciso dal Cantone.

La stima immobiliare serve per calcolare le “imposte” che una persona deve pagare.
Le imposte sono soldi che le persone pagano al Cantone.
Questi soldi servono per pagare i servizi pubblici, come:

  • le scuole;

  • le strade;

  • gli ospedali;

  • la polizia;

  • altro.

La stima immobiliare serve anche per capire quanti aiuti sociali una persona può ricevere.

Se la stima immobiliare viene alzata:

  • si pagano più imposte;

  • si ricevono meno aiuti sociali.

Se la stima rimane bassa o viene abbassata:

  • si pagano meno imposte;

  • si ricevono più aiuti sociali.

La proposta di legge chiede di aggiungere una regola nella Costituzione.

La regola dice che quando il Cantone cambia le stime immobiliari:

  1. non può aumentare automaticamente le imposte;

  2. non può diminuire automaticamente gli aiuti sociali.

La proposta di legge ha raccolto più di 17 mila firme e quindi oggi tutte le persone in Ticino devono scegliere se votare SÌ o NO.

C’è anche una regola in più.
Questa regola dice che se il popolo vota SÌ alla proposta di legge, la legge diventa ufficiale da subito.

La proposta di legge vuole inserire una regola nella Costituzione del Cantone.
Questa regola riguarda il controllo delle stime.
Il prossimo controllo delle stime è previsto nel 2035.

Quando le stime immobiliari cambiano, bisogna:

  • controllare quali effetti ci sono sulle leggi;

  • valutare se le leggi devono essere cambiate.

Questa proposta di legge ha un obiettivo. 
Se le stime immobiliari aumentano:

  • le imposte non devono aumentare automaticamente;

  • gli aiuti sociali non devono diminuire automaticamente.

È importante sapere una cosa.
Per alcuni aiuti sociali, il Cantone non può fare molto.
Questo perché le regole su questi aiuti sociali sono decise a livello nazionale, dai politici a Berna.

È importante capire anche questo.
Nei suoi calcoli, la proposta di legge non guarda ai singoli casi delle persone.
La proposta di legge parla delle stime immobiliari di tutto il Ticino.
Quindi per tutte le persone insieme, ma in particolare:

  • le persone che pagano le imposte;

  • le persone che ricevono aiuti sociali.

Perché votare SÌ a questa nuova legge

Chi dice di votare SI a questa nuova legge dice che si parla di tanti soldi: 430 milioni di franchi.

L’idea è semplice:
se lo Stato alza le stime immobiliari, non deve alzare automaticamente le imposte e non deve diminuire automaticamente gli aiuti sociali.

Secondo il Governo, il valore reale delle case è circa 2,3 volte più alto delle stime immobiliari decise dal Cantone.

Facciamo un esempio: se la stima immobiliare di una casa è di 500 mila franchi, in realtà quella casa vale 1 milione e 150 mila franchi.
Nel 2035 le nuove stime immobiliari potrebbero più che raddoppiare, e la casa dell’esempio verrà valutata dal Cantone più di un milione di franchi.

Bisogno votare SÌ, altrimenti i proprietari di una casa pagheranno più imposte ogni anno e gli aiuti sociali diminuiranno.

Secondo chi ha fatto questa proposta di legge, bisogna votare SÌ altrimenti:

  • una famiglia pagherà più del doppio di imposte per la stessa casa;

  • una persona anziana perderà gli aiuti per pagare la cassa malati;

  • aumenteranno i costi delle case anziani;

  • verranno annullate le “borse di studio”, cioè i soldi che aiutano gli studenti a pagare le scuole;

  • verranno annullate le “prestazioni complementari”, che danno un po’ di soldi a chi non ne ha tanti.

Il problema non riguarda solo chi è proprietario di una casa, cioè chi ha una casa sua.
Ci sono 32 leggi del Cantone che dipendono dalle stime immobiliari.
Quindi il cambiamento avrà effetti su tutto il Cantone Ticino: città, villaggi e valli.

Anche chi vive in affitto sarà colpito.
Se per esempio i proprietari di un palazzo pagheranno più imposte, allora aumenteranno anche gli affitti.

Chi vota SÌ a questa proposta di legge, protegge, per esempio:

  • una persona anziana che vive nella sua casa, costruita durante tutta la vita;

  • una famiglia che ha ereditato una casa, che magari si trova in una zona lontana e richiede dei soldi per essere sistemata;

  • le persone che vivono in affitto, perché i costi più alti per i proprietari fanno aumentare gli affitti;

  • le aziende ticinesi che pagano le imposte sugli immobili. Gli immobili sono gli edifici.

Chi vota SÌ protegge queste persone.

Il Governo decide se e quando cambiare le stime immobiliari. Il popolo e il Gran Consiglio non possono dire se sono d’accordo.

Per questo motivo, la proposta di legge contiene una regola importante che sarà scritta nella Costituzione del Cantone Ticino.
Questa regola dice che:

  • le imposte non posso essere aumentate automaticamente;

  • gli aiuti sociali non dimininuiscono automaticamente.

La parola più importante, è “automaticamente”.
La proposta di legge dice che se aumentano le stime immobiliari, 
le correzioni devono arrivare subito.
Queste correzioni servono per:

  • evitare aumenti di imposte;

  • evitare tagli degli aiuti sociali.

Queste correzioni non devono essere rimandate o bloccate.
Scrivere questa regola nella Costituzione serve a proteggere le persone più deboli oggi, domani e in futuro.
Se qualcuno vorrà cambiare questa regola, dovrà chiedere di nuovo al popolo di votare SÌ o NO a una nuova proposta di legge.

Questa proposta di legge non ferma il sistema, e non vuole bloccare la politica.
Questa proposta di legge vuole mettere una regola semplice: cambiare le stime immobiliari non deve servire per fare guadagnare soldi al Cantone.

Il Cantone non può aumentare le stime immobiliari solo per fare pagare molte più imposte e per diminuire gli aiuti sociali alle persone.

Il Cantone non può usare una decisione tecnica per prendere più soldi dalle persone.
Il Cantone non può togliere gli aiuti sociali a chi ne ha bisogno solo per un calcolo tecnico.

Chi ha fatto questa proposta di legge chiede a tutte e a tutti di votare SÌ.
L’idea è semplice:
con un SÌ ci proteggiamo da una spesa di oltre 430 milioni di franchi all’anno.
Sono i soldi che il Cantone prenderebbe dalla popolazione con una semplice decisione amministrativa.

Un SÌ aiuta a garantire giustizia e stabilità.
Un SÌ protegge:

  • le famiglie;

  • gli anziani;

  • gli inquilini;

  • le aziende.

Perché votare NO a questa nuova legge

La Costituzione serve a proteggere la libertà e la dignità di tutte le persone.
Serve anche a dire cosa può o non può fare il Cantone.
Per questo contiene regole generali che valgono nel tempo.
Per esempio:

  • i diritti fondamentali, cioè i diritti più importanti per tutte le persone;

  • la separazione dei poteri, cioè chi fa le leggi, chi le mette in pratica e chi le fa rispettare;

  • come è organizzato il Cantone.

In Svizzera esiste uno strumento importante: l’”iniziativa popolare costituzionale”.
Con l’iniziativa popolare costituzionale, tutti possono proporre delle modifiche alla Costituzione.
Bisogna però prima raccogliere le firme di tante persone che sono d’accordo con te.
Bisogna raccogliere 10 mila firme.
Se la proposta raccoglie così tante firme, può essere votata da tutte le persone che vivono in Ticino.

L’iniziativa popolare costituzionale esiste dal 1891.
Dal 1891 le persone possono votare e scegliere cosa è scritto nella Costituzione.
È una parte molto importante della politica in Svizzera.
Per questo deve essere protetta.
Difendere questo strumento non significa dire sì a tutte le proposte di modifica della Costituzione.
La Costituzione deve restare chiara e stabile.
Se ci sono regole troppo specifiche, la Costituzione è meno forte.

La proposta dice che quando cambiano le stime immobiliari:

  • non devono aumentare automaticamente le imposte; 

  • non devono diminuire automaticamente gli aiuti sociali.

Se le stime immobiliari aumentano, quindi, il Gran Consiglio deve intervenire.

Se non la si legge bene sembra una cosa chiara, però si fa già in questo modo.

La modifica delle stime immobiliari passa dal Gran Consiglio.
Il Gran Consiglio può:

  • cambiare le imposte;

  • cambiare le regole.

Il Gran Consiglio può anche decidere di non cambiare niente e anche questa è una decisione politica.

La proposta scrive nella Costituzione una regola che c’è già.
Aggiunge una piccola cosa in un testo che dovrebbe contenere regole generali e valide per tanto tempo.

Il nostro sistema delle imposte funziona già su regole chiare:

  • tutti sono uguali;

  • tutti devono essere trattati allo stesso modo;

  • tutti devono pagare delle imposte. Quante imposte si pagano dipende da quanto si guadagna.

Il Tribunale federale controlla che queste regole sono rispettate.

Oggi in Ticino le stime immobiliari delle case sono circa il 40% del valore reale.
Ma secondo le regole federali dovrebbe essere circa il 70%.

Facciamo un esempio:

se ho una casa che ha un valore reale di 1 milione di franchi, oggi questa casa ha una stima immobiliare di 400 mila franchi.
Secondo le regole federali, la stima immobiliare di questa casa dovrebbe essere di circa 700 mila franchi.
Per questo motivo bisogna cambiare le stime immobiliari.
Così il sistema sarà più giusto.

La modifica delle stime immobiliari era prevista per il 2025.
È stata spostata al 2035 anche per paura dell’aumento delle imposte.
Ma alla fine saranno il Gran Consiglio e la popolazione a decidere.

Spostando la modifica delle stime immobiliari, dal 2025 al 2035 
il Cantone riceve ogni anno 400 milioni di franchi in meno di imposte.

Il Cantone ha bisogno di questi soldi.
Questi soldi potrebbero essere distribuiti dal Cantone alle famiglie per aiutarle a pagare i premi di cassa malati.

Quando si parla di questa proposta di legge, spesso si parla di persone anziane che hanno una casa.
Hanno pochi debiti, ma anche pochi soldi ogni mese.
Queste situazioni sono vere e importanti.
Ma esistono aiuti specifici per queste persone.
Per esempio: cambiare le regole sulle imposte o dare aiuti sociali apposta per loro.

Bloccare le modifiche alle stime immobiliari con una nuova regola da scrivere nella Costituzione non è la soluzione giusta.
Questa regola aiuta solo le persone ricche e diminuisce i soldi per aiutare chi ha davvero bisogno.

Chi vota SÌ a questa proposta di legge dice che il Gran Consiglio deve controllare le conseguenze e fare delle correzioni.
Ma questo compito esiste già.
Mettere questa regola nella Costituzione quindi non cambia nulla.
Ma può far diventare una decisione semplice una regola più rigida che potrà creare dei problemi in futuro.

La Costituzione deve restare uno strumento equilibrato.
Non deve aiutare solo alcune persone.
Non deve avere regole troppo specifiche.
Le decisioni sulle imposte devono essere discusse e cambiate con le leggi, non con la Costituzione.
La politica e il Gran Consiglio possono cambiare le leggi.
 

Il Gran Consiglio e il Governo dicono di votare a questa proposta di legge.