Il nuovo sistema (presentato in conferenza stampa martedì 23 giugno 2026) segna il completamento di una trasformazione digitale avviata nel 2017 e punta a semplificare in modo significativo l’accesso ai servizi pubblici per cittadini, aziende e datori di lavoro, eliminando definitivamente la necessità di stampare, firmare e spedire documenti cartacei.
L’Ufficio della migrazione gestisce un volume molto elevato di pratiche, che raggiunge in media circa 700 incarti al giorno tra nuove richieste, rinnovi e modifiche di permessi. La digitalizzazione completa consentirà quindi di ottimizzare i processi, migliorare la tracciabilità delle pratiche e ridurre i carichi amministrativi, mantenendo comunque invariati i controlli previsti.
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