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Zecche

In Svizzera ci sono una decina di specie di zecche, ma la più frequente è la Ixodes ricinus, la stessa che generalmente troviamo sull'uomo e sugli animali.
Le zecche si possono trovare tutto l'anno, ma è soprattutto in primavera (da aprile a giugno) e in autunno (da settembre a ottobre) che sono particolarmente attive, perché le condizioni climatiche e di umidità ambientali sono più favorevoli.
Sono presenti ad altitudini fino ai 1500 m s.l. m. Prediligono i biotopi umidi, il sottobosco lungo i sentieri ed i margini dei boschi. Vivono al livello del suolo e della vegetazione bassa. Non cadono dagli alberi, ma aspettano sui ciuffi d'erba o sulle felci il passaggio di un animale e tramite il contatto rimangono impigliate. Una volta sull'animale si spostano per cercare la zona più adatta per succhiare il sangue.
Da diversi studi è emerso come i cambiamenti climatici dovuti all’aumento della temperatura del pianeta portino al prolungamento del periodo di attività delle zecche, aumentando così il rischio di infezione, ed alla diffusione di specie adattate a climi caldi in nuove aree.

Contrariamente a quanto si pensa, la zecca non è un insetto, bensì un parente dei ragni e quindi appartiene all'ordine degli Acari e alla classe degli Aracnidi. Il corpo ha un diametro tra i 0.5 e i 4 mm, ma può dilatarsi considerevolmente dopo l’ingestione di sangue. Infatti la zecca si nutre di sangue che succhia da mammiferi, uccelli, rettili e anfibi e occasionalmente dall'uomo. Il ciclo vitale della zecca comprende tre stadi: dalle uova nascono le larve (primo stadio), che dopo il primo pasto di sangue si trasformano in ninfe (secondo stadio). Queste, dopo essersi nutrite diventano adulti, femmine o maschi (terzo stadio).

Dopo ogni pasto, la zecca si lascia cadere a terra dove digerisce il sangue ingerito e fa la muta verso lo stadio successivo. Le femmine adulte si nutrono per un'ultima volta e dopo aver deposto circa un migliaio di uova muoiono. Normalmente i maschi non si nutrono o prendono solo un pasto frugale. Il ciclo può durare anche diversi anni, perché tra uno stadio e l'altro la zecca aspetta passivamente il passaggio di un animale.

Nella medicina umana e veterinaria, le zecche giocano un ruolo importante nella possibile trasmissione di microrganismi patogeni come batteri (ad esempio Borrelia burgdorferi responsabile della malattia di Lyme), parassiti ( ad esempio la Babesia responsabile della babesiosi) e virus (ad esempio il virus TBE responsabile dell'encefalite da zecca).

 

Pagina a cura dell'Istituto cantonale di microbiologia.

 

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