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Collezione permanente
Artisti
Pietro Anastasio
(Lugano 1859 - Morcote 1913)
Pittore e illustratore ticinese, formatosi all'Accademia di Brera presso Luigi Bisi e Giuseppe Bertini, frequentò in seguito l'Accademia di San Luca a Roma. Tornò definitivamente in Ticino nel 1893, anno in cui fu nominato maestro di figura alla Scuola di Disegno di Lugano. Interessato dapprima alla pittura di figura, si orientò in seguito sul genere storico, per poi aderire moderatamente al linguaggio liberty.
1 dipinto
Pietro Bernasconi
(Morbio Superiore 1826 - Vacallo 1912)
Scultore ticinese si formò all'Accademia di Brera, presso Benedetto Cacciatori e Pompeo Marchesi e fu in seguito allievo di Vincenzo Vela all'Accademia Albertina di Torino. Le sue opere risentirono degli influssi romantici e naturalistici. Realizzò diverse statue e complessi monumentali per commissioni cimiteriali e ecclesiastiche, tra cui la Fabbrica del Duomo di Milano dove lavorò dal 1857 al 1877.
1 scultura
Francesco Carabelli
(Castel San Pietro 1737 - ??ivi/Milano 1798)
Scultore ticinese, formatosi sotto la guida del padre Giovani Albino, si recò in seguito a Milano, dove fu allievo del Cavaliere Giudici. Realizzò diversi busti e statue di personaggi ma anche gruppi scultorei per palazzi e chiese. Lavorò con l'architetto Simone Cantoni di Muggio in diversi cantieri e operò alla Fabbrica del Duomo di Milano.
4 sculture
Ugo Cleis
(Diepflingen 1903 - Ligornetto 1976)
Pittore e incisore basilese, studiò alla Kunstgewerbeakademie di Dresda. Dal 1932 si stabili nel Canton Ticino, a Ligornetto, dove frequentò gli artisti del Rotblau e del Gruppe 33. Si avvicinò da autodidatta alla xilografia e partecipò alla fondazione del gruppo Xylos (società degli incisori svizzeri su legno). Declinò i suoi temi principali, la vita quotidiana e la bellezza della natura, secondo le moderne tendenze figurative.
1 dipinto
Giovanni Battista Innocenzo Colomba
(Arogno 1717 - ivi 1801)
Pittore, frescante e scenografo, si formò ad Arogno presso lo zio Luca Antonio Colomba. Fu attivo in diversi paesi, soprattutto del nord Europa, lavorando al servizio del duca di Württemberg e nel 1761 divenne docente dell'Accademia di Belle Arti di Stoccarda. La sua pittura, spesso scenografica, si rifaceva sia al tardo barocco nelle produzioni a carattere religioso che al preromanticismo nei paesaggi e scene di genere.
2 dipinti
Lodovico Antonio David:
(Lugano 1648 - ? post 1709)
Pittore, frescante e trattista, nato a Lugano da una famiglia originaria di Friburgo, svolse l'apprendistato presso la bottega di Francesco Cairo ed Ercole Procaccini il Giovane. Dopo una rilevante attività a Venezia (dove insegnò il nudo all'Accademia di San Trovaso) e a Parma, nel 1686 si recò a Roma, dove trascorse il resto della vita. Principalmente interessatosi alle tematiche sacre, fu molto influenzato dal Correggio.
1 affresco
Adolfo Feragutti Visconti
(Pura 1850 - Milano 1924)
Uno dei maggiori esponenti della pittura ticinese di fine Ottocento, fu allievo di Giuseppe Bertini e Bartolomeo Giuliano all'Accademia di Brera e in seguito di Stefano Ussi all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Ritrattista, autore di nature morte e di dipinti di genere sperimentò le più importante tendenze innovative del suo tempo, dalla Scapigliatura al Simbolismo cogliendo anche le istanze secessioniste. Spirito irrequieto compi viaggi di studio e di lavoro in Argentina.
8 dipinti
Ernesto Fontana
(Milano 1837 - Cureglia 1918)
Pittore, frescante e illustratore nato a Milano, da genitori d'origini ticinesi, iniziò la formazione artistica alla Scuola di Disegno di Lugano, per poi frequentare i corsi di Giuseppe Bertini e Francesco Hayez all'Accademia di Brera. Predilesse nella sua lunga carriera la pittura di genere e la ritrattistica con un linguaggio vicino a quello della Scapigliatura.
4 dipinti
Filippo Franzoni
(Locarno 1857 - Mendrisio 1911)
Pittore e fotografo ticinese studiò con Giuseppe Bertini e Guido Carmignati all'Accademia di Brera. Interessato principalmente a paesaggi, ritratti e nell'ultimo periodo a soggetti mitologico-fantastici, le sue prime opere furono vicine alla scapigliatura lombarda mentre in seguito evolve verso una pittura di stampo simbolista.
1 dipinto
Gioachimo Galbusera
(Milano 1870 - Lugano 1944)
Pittore formatosi all'Accademia di Brera presso Giuseppe Mentessi, sperimentò dapprima la tecnica divisionista per poi impostare la sua opera, costituita soprattutto di nature morte e di paesaggi alpini, sui canoni del naturalismo d'origine verista.
4 dipinti
Giuseppe Monti
(Mendrisio 1836- ivi 1876)
Pittore e frescante ticinese, subì il fascino della pittura del conterraneo Antonio Rinaldi, soprattutto nella ritrattistica. Sue opere a carattere religioso sono dislocate in numerose chiese del Mendrisiotto ed eseguì anche qualche trasparente per le processioni storiche di Mendrisio.
1 dipinto
Giuseppe Antonio Orelli
(Locarno 1706 - verso il 1776)
Pittore e frescante ticinese venne avviato alla tecnica dell'affresco dal padre Baldassarre. Successivamente andò a Milano per poi trasferirsi nel Bergamasco, dove aprì una bottega assieme ai figli. Tra i più significativi esponenti del Settecento ticinese alternò le tematiche religiose ai soggetti storici, mitologici e ai ritratti secondo i modi del barocchetto lombardo.
1 affresco
Vincenzo Angelo Orelli
(Locarno 1751 - Bergamo 1813)
Frescante e pittore, si formò a Bergamo presso la bottega di pittura del padre Giuseppe Antonio e approfondì i suoi studi presso la Reale Scuola di Milano. Dipinse principalmente temi sacri. Il suo linguaggio alternò tra barocchi-rococò tratti dalla tradizione familiare e modi neoclassici di derivazione bolognese.
2 dipinti
Lorenzo Peretti
(Buttogno 1774 - ivi 1851)
Frescante, pittore e acquafortista italiano, fu allievo di Giacomo Rossetti e in seguito studiò all'Accademia di Torino. Specializzato in temi sacri e nella decorazione di chiese, fu attivo soprattutto in Piemonte. La sua opera fu legata alla tradizione tardo settecentesca, dando però alla produzione dei caratteri popolareschi.
2 dipinti
Giuseppe Antonio Petrini
(Carona 1677 - ivi 1755/58/59 )
Pittore e frescante ticinese, formatosi probabilmente a Genova, presso Bartolomeo Guidobono, e a Torino, fu il maggior artista ticinese del 700'. Dapprima influenzato dal Caravaggio, si avvicinò in seguito al barocchetto veneto per adottare infine forme molto plastiche. La sua opera, composta principalmente di scene sacre, ritratti e allegorie, rimase comunque sempre molto personale e isolata, lontana dalla produzione lombarda dell'epoca.
14 dipinti
Ambrogio Preda
(Milano 1839 - Davesco 1906)
Pittore italiano ma di madre svizzera, frequentò l'Accademia di Brera come allievo di Carlo Mancini. Volontario nei Cacciatori delle Alpi, nel 1862, costretto a fuggire l'Italia per diserzione, si trasferì in Ticino, dove eseguì prevalentemente paesaggi e scenette di genere, secondo gli stilemi del naturalismo lombardo.
3 dipinti
Antonio Rinaldi
(Tremona 1816 - ivi 1875)
Pittore e frescante ticinese formatosi all'Accademia di Brera presso Luigi Sabatelli, si interessò soprattutto a descrivere il mondo contadino ticinese. Abile ritrattista, ai suoi inizi vicino al neoclassicismo e in seguito al romanticismo, fu anche attivo nella pittura religiosa e storica.
99 dipinti e 246 disegni
Giovanni Battista Ronchelli
(Castello Cabiaglio 1715 - ivi 1788)
Pittore e frescante italiano, si formò in un primo tempo a Roma con Francesco Mancini e in seguito presso Pietro Antonio Magatti a Milano con il quale collaborerà per anni. Condivise a lungo gli ideali rococò del maestro ma concluse la sua attività con una svolta neoclassica, con un'attenzione particolare al tema delle rovine.
1 dipinto
Luigi Rossi
(Lugano 1853 - Biolda di Tesserete 1923)
Uno dei principali protagonisti della pittura ticinese e lombarda dell'Ottocento, frequentò l'Accademia di Brera sotto la guida di Giuseppe Bertini e Carlo Mancini. Per alcuni anni visse a Parigi dove praticò l'attività di illustratore. Si interessò principalmente al paesaggio e alla pittura di genere, che sviluppò spesso con un linguaggio simbolista, anche se conobbe diverse fasi.
13 dipinti
Alessandro Ruga
(Capolago 1836 - Pontevico 1917)
Scultore d'origine italiana nato in Ticino, fu allievo di Vincenzo Vela all'Accademia Albertina di Torino. Attivo in Svizzera e a Milano, eseguì diversi busti ma anche gruppi scultorei in uno stile vicino al verismo del maestro.
2 disegni
Luigi Sacchi
(Bellinzona 1856 -? Milano post 1891 )
Pittore di padre italiano e di madre ticinese, si formò all'Accademia di Brera e svolse in seguito la sua attività a Milano. Dalle poche opere rimaste si può dedurre che predilesse la ritrattistica e la pittura di genere, eseguendo anche alcuni paesaggi, in uno stile piuttosto accademico, anche se con qualche accenno alla scapigliatura e alla pittura di Giuseppe Bertini.
1 dipinto
Giovanni Serodine
(Ascona/Roma 1594/1600 - Roma 1630)
Pittore e frescante d'origine svizzera o italiana secondo le ipotesi, iniziò come scultore e stuccatore collaborando col padre e il fratello a Roma. Seguace del naturalismo caravaggesco, sviluppò un linguaggio pittorico originale e moderno con tematiche principalmente sacre. Fu uno dei più importanti pittori del Seicento.
3 dipinti
Carlo Storni
(Sala Capriasca 1761? - Roma post 1792)
Pittore ticinese, la cui opera è andata pressoché dispersa, fu attivo a Roma. Il suo linguaggio si ispira a modelli post-maratteschi, utilizzati in una prospettiva in parte già segnata dal neoclassicismo.
2 arazzi
Spartaco Vela
(Torino 1854 - Ligornetto 1895)
Pittore, figlio di Vincenzo Vela, apprese i primi rudimenti del disegno dal padre e in seguito prosegui gli studi all'Accademia di Brera (1869-1879) sotto la guida di Giuseppe Bertini. Ritrattista e paesaggista si interessò inoltre alle nature morte e alle scene di genere. Influenzato dai protagonisti del naturalismo lombardo, fu anche sensibile ai linguaggi pittorici europei in particolari francesi e germanici, avvicinandosi al naturalismo presimbolista.
1 dipinto
Pietro Verzetti
(Vercelli 1876 - Como 1955)
Frescante e pittore italiano, apprese il disegno da Pietro Sassi all'Istituto di Belle Arti di Vercelli e frequentò in seguito l'Accademia di Brera dove fu allievo di Vespasiano Bignami e di Cesare Tallone. Decorò in stile neoclassico diverse ville e chiese in Lombardia mentre la sua pittura fu vicina alla tradizione naturalistica piemontese.
Temi?
1 dipinto
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