Questo Comune è nato il 22 ottobre 2006 in seguito ad un processo di aggregazione.
Presentazione
Cavergno ha origini antiche documentate in una pergamena del 1284. Il paese è costituito da un grande nucleo con le case raggruppate a piedi del ripido pendio del pizzo Paraula. Il vasto bosco, detto "faula", che protegge l'abitato, è stato decretato bosco sacro per volontà popolare già nel 1526. Il villaggio, ultimo paese del fondo valle Maggia, si trova alle porte della valle Bavona, suo retroterra naturale, con lo sguardo rivolto a nord verso l'imponente cima del Basodino, spartiacque con l'Italia. Cavergno conta undici frazioni allineate sul fondovalle della Bavona. Queste frazioni, chiamate "terre", ancora prive di corrente elettrica, sono abitate principalmente in estate da cavergnesi che praticano ancora la transumanza.
La popolazione di oggi, abbandonato il settore agricolo e rurale, è attiva in buona parte negli impianti idroelettrici (OFIMA) di Cavergno e valle Bavona, ed attua un pendolarismo quotidiano con il polo di Locarno, distante circa 30 km.