Presentazione
Scavi archeologici hanno accertato che già all’età del ferro esistevano insediamenti umani nel territorio del nostro Comune che, nel 1230, si chiamava Somentino. L’abitato medievale venne riconosciuto come comune del contado di Bellinzona nel 1335 e dipendeva dalla cattedrale di Como. Gli attuali confini amministrativi dalla montagna della Valle (Gudo e Cugnasco), al fiume Ticino (Giubiasco) e dal torrente della Valle (Monte Carasso) a Gudo, si sono costituiti nel corso dei secoli con l’annessione a Sementina del comune medievale di Moiro che attualmente corrispondente alla frazione di S. Antonio, e che fu probabilmente distrutto da un’alluvione del fiume Ticino di cui non si ha memoria. Anche gli insediamenti montani costituivano un comune autonomo: Piancalardo, che si spopolò attorno al 17esimo secolo. Di Sementina fa pure parte un appezzamento, denominato “Gaggiole”, situato sulla sponda sinistra, che nel passato veniva raggiunto attraversando il fiume Ticino partendo da S. Antonio. Grazie alla sua posizione soleggiata, molte delle famiglie più importanti del Bellinzonese costruirono la loro villa di campagna nel Comune, e qui trascorrevano le loro vacanze. Purtroppo però nel 1829 una devastante alluvione spazzò via buona parte del paese. L’attività principale della nostra gente è per molto tempo dipesa dall’agricoltura, che dopo l’arginatura delle acque ricevette nuovo impulso. Queste risorse tuttavia non impedirono un’importante emorragia demografica, avvenuta soprattutto nell’ultimo decennio dell’800, quando diversi uomini presero la via della California in cerca di fortuna. Negli anni più recenti, Sementina ha assunto sempre più la fisionomia di paese di cintura urbana: molte sono infatti le persone che vi hanno preso domicilio per la sua posizione strategica e nel contempo tranquilla. Basti pensare che il raddoppio degli abitanti del 1850 (310) si è avuto nel 1960 (618), per passare poi dai 1185 abitanti del 1970 ai 2394 del 1990, e agli attuali 2927. L’evoluzione degli ultimi decenni ha naturalmente portato a doversi dotare di tutte le infrastrutture necessarie. Grazie all’avvedutezza delle persone che con passione si sono dedicate alla cosa pubblica, Sementina ha potuto aprire le porte a tutti quanti l’hanno eletta a proprio domicilio. Siamo partiti con la storia del nostro Comune dall’età del ferro per ritrovarci nel terzo millennio, che grazie alla sua tecnologia permette di presentarci al grande pubblico di Internet. BENVENUTI.