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Sistema Informativo dei Beni Culturali (SIBC)
Il
Centro Sistemi Informativi, in stretta
collaborazione con l'Ufficio dei beni culturali,
ha predisposto l'infrastruttura informatica
per la gestione dell'inventario dei beni culturali,
cui è stato assegnato l'acronimo SIBC (Sistema informativo dei
beni culturali), destinato all'uso esclusivo dell'Ufficio dei beni
cultuali, delle regioni
di protezione civile e dei professionisti
che su mandato eseguono inventari specializzati.
Gli utilizzatori
esterni vi si connettono da Internet tramite autenticazione forte,
una tecnologia
che garantisce la protezione del sistema.
Del SIBC fanno parte
quattro componenti
che interagiscono tra loro:
-
la banca dati, in
cui confluiscono
tutte le informazioni amministrative,
geografiche e descrittive;
-
l'applicativo, che
permette il dialogo
tra gli operatori e la banca dati, alfine
di raccogliere e gestire le informazioni
e di collegarle con quelle di altri sistemi
operativi in seno all'amministrazione;
-
il Sistema
d'informazione del territorio
(SIT-TI). Tutti i beni culturali mobili
e immobili censiti con il SIBC sono
georeferenziati (geodati) e integrati
nel SIT-TI, che consente, grazie
a strumenti specifici di ricerca, analisi
e rappresentazione, di valutare
la consistenza numerica e la diffusione
geografica del patrimonio;
-
la produzione di
stampe e l'estrazione
di dati. I riassunti e le rappresentazioni (sottoforma di
elenchi, tabelle e grafici)
delle informazioni contenute nella banca
dati possono essere trasmessi a terzi.
Ciò consente di distribuire le conoscenze
sui beni culturali verso gli ambiti più
disparati: ricercatori, istituti scolastici, pianificatori,
studenti ecc.
Esempi di
estrazioni dalla banca dati del SIBC:
Il Servizio
inventario è a disposizione per eseguire estrazioni dal SIBC e
ricerche specifiche:
per maggiori informazioni
scriveteci.
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