Per molti decenni a venire gli operatori dell’edilizia, oggi ancora
ragazzi, saranno confrontati al rischio di esposizioni puntuali
all’amianto trovandosi a lavorare per il rinnovo o la rimozione di
materiali edili dove l’amianto è stato utilizzato in passato. A
rendere più difficile e lenta una presa di coscienza sulla materia
sono anche le resistenze di carattere politico-economico che ha
preso la questione amianto in tutta Europa. Si tratta di cominciare
a porre rimedio a un disastro ambientale collettivo, a riconoscere
un errore del passato da cui prendere spunto per una
coscientizzazione della società sui temi di salute pubblica in
un’ottica di sviluppo sostenibile.
Appare quindi di prioritaria importanza che le istanze di
formazione, a livello cantonale e non solo, introducano nei cicli
scolastici con carattere di obbligatorietà una o più lezioni sul
problema amianto (sensibilizzazione sull’amianto, sul suo utilizzo e
su come comportarsi in sua presenza).
Ma non sono solo le maestranze di base ad essere
disinformate. L’esperienza mostra che tra ingegneri, impresari e
architetti ben pochi sono veramente a conoscenza dei rischi legati
all'amianto, delle metodologie di ricerca, di campionamento, di
bonifica e di smaltimento che si impongono in caso di
ristrutturazioni o demolizioni di edifici a rischio. Questo tipo di
problematiche ambientali e di salute dovrebbero essere trattate
anche in istituti d’insegnamento superiori (architetti, ingegneri).
E lo stesso vale anche per le istanze comunali e cantonali, quelle a
chi poi compete sul territorio la gestione di questi problemi.
Per le maestranze già operanti si rende necessario l’azione delle
varie associazioni professionali nell’offerta di corsi di
formazione. Per tutte le categorie professionali deve essere
l’associazione di categoria il riferimento informativo e formativo.
La Rete InfoAmianto (nelle persone di riferimento del DT e DSS) si
assume il compito di presentare, proporre e ottenere la garanzia del
loro operato (Modulo Suva + Elementi del modulo IA– Corsi amianto
certificati SUVA.
Bisogna però spingere i rappresentanti delle associazioni a seguire
queste formazioni oramai riconosciute dalla SUVA, in modo da
accelerare la messa in atto di simili corsi anche in Ticino.
Giornate di formazione presentate/organizzate in collaborazione con
il gruppo amianto - tenendo ovviamente in considerazione le piccole
associazioni e gli artigiani (molti) non in contatto con queste.