Nei cantoni alpini l'alpeggio rappresenta una pratica zootecnica
tradizionale, volta a sfruttare i vastissimi pascoli montani e alpini
che offrono ai nostri animali da reddito abbondante foraggio di elevato
pregio. La confluenza di animali provenienti da varie aziende sui nostri
alpeggi costituisce tuttavia un potenziale pericolo per la diffusione di
malattie infettive. Allo scopo di preservare la sanità degli animali in
queste condizioni, l'Ufficio del veterinario cantonale emana annualmente
delle "Disposizioni d'alpeggio".
Ci limitiamo in questo contesto ad evidenziare gli aspetti innovativi
rispetto al 2008.
Blue Tongue
Devono essere vaccinati tutti i bovini e gli ovini, ad eccezione
degli animali che al momento della campagna di vaccinazione erano
esclusi dall'obbligo perché troppo giovani o per motivi di ordine
veterinario. L'obbligo non concerne i caprini perché la loro
vaccinazione non rivestiva carattere obbligatorio.
BVD
Tutti i bovini devono essere stati controllati mediante esame
virologico ed essere risultati negativi. Per le bovine gravide
sottoposte a misure di sequestro può essere concessa l'eccezione alle
condizioni stabilite all'art. 6. Per la richiesta di autorizzazione si
chiede di utilizzare il modulo ufficiale
Rogna delle pecore
In seguito ad una modifica dell'Ordinanza federale sulle epizoozie
questa malattia non è più annoverata tra le malattie ufficiali. Per
questo motivo il Cantone non adotta più alcuna misura, né di carattere
preventivo né di lotta in caso di una sua apparizione. La rogna delle
pecore rimane tuttavia una malattia importante per il settore ovino a
causa della sua elevata contagiosità.
Per questo motivo ogni detentore di ovini deve sentirsi
responsabile di adottare tutte le misure necessarie per prevenire la sua
apparizione. Si tratta di misure semplici da attuare, come il bagno con
un prodotto acaricida (provvedimento probabilmente più efficace) o il
trattamento con un farmaco (più comodo da attuare, ma in base
all'esperienza del passato eventualmente meno efficace).
Il responsabile dell'alpe può esigere che ogni
gregge venga sottoposto ad un trattamento preventivo, da attestare
mediante certificato veterinario.
L'Ufficio del veterinario cantonale (UVC) e le organizzazioni di
categoria (Federazione dei consorzi di allevamento) raccomandano di
mantenere alta la guardia nei confronti della rogna e di mantenere le
procedure osservate in passato, anche se a livello privato. Il prodotto
per il bagno può essere richiesto al proprio veterinario di condotta a
condizioni favorevoli rispetto al normale prezzo di vendita, grazie ad
una ordinazione collettiva dei veterinari.
CAE
Non è più richiesto il certificato di esenzione, visto che i greggi
non esenti sono sottoposti a misure di sequestro e in ogni caso non
possono entrare in contatto con altri greggi.