FA - Amianto fortemente agglomerato

 

Nell'amianto fortemente agglomerato (FA), le fibre d'amianto sono saldamente agglomerate per mezzo di un legante. Ciò vale ad esempio per i rivestimenti di facciate, le condotte di aerazione, i manufatti stampati o le lastre ondulate (lastre di Eternit). Detti materiali a base d'amianto, se non sono danneggiati meccanicamente (per es. durante la fresatura o la frantumazione) oppure se non hanno subito col tempo una disgregazione dagli agenti atmosferici, non vanno rimossi prima della loro normale sostituzione. L'elemento pericoloso dell'amianto, infatti, è la polvere fine che si sprigiona durante la lavorazione o in presenza di materiali deteriorati e che può fissarsi nei polmoni, favorito in questo dall'abitudine al fumo.

Di per sé il minerale non è tossico. Diventa pericoloso solo in caso di liberazione nell'aria delle sue parti fini, come succede durante lavori di demolizione, rinnovamento e smontaggio. Qui occorre allora la massima prudenza, rispettando i principi della sicurezza sul lavoro, in particolare evitando di danneggiare i manufatti durante lo smontaggio, di frantumarli o di romperli buttandoli a terra. Se non fosse possibile evitare la produzione di polveri, sarà necessario portare maschera antipolvere tipo FFP3 (da gettare dopo l'uso), tuta monouso (da gettare dopo l'uso), casco di protezione con sottogola, dove necessario (da lavare dopo l'uso), calzature di sicurezza (da lavare dopo l'uso), guanti (da lavare o gettare dopo l'uso). Si veda al proposito la pubblicazione della Suva  "Rimozione all'aperto di lastre in fibrocemento contenente amianto".

Per quanto concerne lo smaltimento del materiale rimosso, lo stesso andrà consegnato in una discarica per inerti (elenco discariche) che provvederà a smaltirlo, fatturando il servizio. E' opportuno prendere contatto con il gestore della discarica prima di iniziare i lavori.
 

 

stampa chiudi finestra