Una volta individuate le strutture edilizie che
potrebbero essere a rischio, si consiglia di svolgere un'ispezione
prima di procedere al campionamento dei materiali, possibilmente
articolata come segue:
Ricerca e verifica della documentazione
tecnica disponibile sull'edificio con lo scopo di accertare
i vari tipi di materiali usati per la costruzione, e per
rintracciare, ove possibile, l'impresa edile appaltatrice.
Ispezione,sul posto, dei materiali
per identificare quelli potenzialmente contenenti fibre di
amianto, in particolare quelli debolmente agglomerati.
Verifica dello stato di conservazione
dei materiali per fornire una prima valutazione approssimativa
sul potenziale di rilascio di fibre d'amianto nell'ambiente.
Campionamento dei materiali sospetti e
analisi presso laboratori riconosciuti che segnaleranno i
risultati anche alla Rete InfoAmianto (registrazione a futura
memoria).