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I musei regionali
Coordinamento dei musei etnografici regionali
Il CDE è preposto al coordinamento dell’attività dei dieci
musei regionali riconosciuti dal Cantone, ai quali è erogato
un contributo finanziario sulla base del contratto di
prestazione quadriennale introdotto nel 2003.
Secondo l’apposita Legge del 1990, i musei etnografici non
costituiscono delle unità distaccate una dall’altra ma
concorrono, nel pieno rispetto delle singole peculiarità,
alla realizzazione di un progetto coordinato.
In quest’ambito il CDE offre inoltre ai musei consulenza
scientifica e assistenza tecnica, mettendo a disposizione
personale, una biblioteca settoriale, uno studio fotografico
e un laboratorio di restauro.
Musei etnografici regionali riconosciuti
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Walserhaus, Bosco
Gurin
Programma quadriennale 2007-2010

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Museo
regionale delle Centovalli e del Pedemonte, Intragna
Programma quadriennale
2007-2010

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Museo onsernonese, Loco
Programma quadriennale 2007-2010

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Museo di Valmaggia,
Cevio
Programma quadriennale 2007-2010

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Museo di Val
Verzasca, Sonogno
Programma quadriennale 2007-2010

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Museo di Leventina,
Giornico
Programma quadriennale 2007-2010

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Museo di
Blenio, Lottigna
Programma quadriennale 2007-2010

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Museo del
Malcantone, Curio. Una sezione è costituita dal
Museo della pesca,
Caslano.
Programma quadriennale 2007-2010

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Museo della civiltà contadina del Mendrisiotto, Stabio
Programma quadriennale 2007-2010

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Museo etnografico della Valle
di Muggio, Cabbio
Programma quadriennale
2007-2010

Attività comuni
2008 - Quando la pietra parla
Estrazione, lavorazione, usi e significati della pietra.
Una serie di appuntamenti che consente di comprendere meglio
il paesaggio, la presenza della pietra e le soluzioni
sviluppate dall’uomo nel confrontarsi con essa; e di
riflettere sulle varie dimensioni – naturalistica, storica,
etnografica, architettonica – nelle quali si articola il
territorio della Svizzera italiana.
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Programma dettagliato 
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