Rapporto sul messaggio

 

     
numero 5318 bis - 5432 bis    
data

25 maggio 2004

   
dipartimento Sanità e socialità - Finanze e economia    
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versione in formato word

della Commissione della gestione e delle finanze
sui messaggi 5 novembre 2002 e 17 ottobre 2003 concernenti i Preventivi 2003 e 2004 limitatamente al problema dei picchetti medici notturni e festivi

Il tema in oggetto, trascinatosi di commissione in commissione dalla fine del 2002 ad oggi, tenta di trovare in questa sede la sua definizione ultima.

Sul finire del 2002, infatti, il Consiglio di Stato proponeva al GC – l’ambito era quello del P2003 – di stralciare l’art. 69 cpv. 4 della Legge sulla promozione della salute ed il coordinamento sanitario (Legge sanitaria) del 18.4.1989.

La Commissione della gestione e delle finanze sottoscriveva allora, sempre sul P2003, due rapporti: uno di maggioranza (S. Lombardi, relatore) ed uno di minoranza (R. Ghisletta, relatore).

Pur se contraddistinti da due visioni contrapposte sugli aspetti finanziari rivenienti dal c/ economico preventivo del Cantone, quei due rapporti approvavano entrambi la suddetta modifica della Legge sanitaria ed il disegno di legge collegato.

Durante la discussione parlamentare sul P2003 – era la seduta serale di mercoledì 18 dicembre 2002 – il Gran Consiglio accoglieva una proposta di emendamento presentata dalla deputata Francesca Gemnetti che postulava il rinvio alla Commissione sanitaria del GC per una questione di "competenza" formale, ferma restando la relativa riduzione del budget 2003 del Dipartimento della sanità e socialità e nell’intento di verificare le conseguenze dello stralcio dell’art. 69 cpv. 4 della Legge sanitaria sul funzionamento dell’organizzazione e coordinazione sanitaria cantonale e la relativa sua sostenibilità finanziaria nel medio e lungo termine.

Sono trascorsi da allora quasi due anni e del desiderio del Consiglio di Stato e del Parlamento di allora di ridurre la spesa sanitaria in un settore considerato non sensibile non è restato molto, se si leggono le conclusioni del rapporto della Commissione sanitaria del 18.3.2004 (F. Celio, relatore).

Il resto è storia recente. Il GC – era la seduta del 20 aprile 2004 - non considerando evasa la tematica finanziaria dal rapporto della Commissione sanitaria esprimeva la volontà di un rinvio nella Commissione sanitaria stessa. La Commissione sanitaria, per bocca del suo Presidente di allora, G. Salvadè, si rifiutava il riesame e auspicava il rinvio in Commissione legislazione e il GC, stremato, alla fine rinviava tutto in Commissione della gestione e delle finanze.

Ritornata dopo due anni là da dove era partita, la questione è alla fine stata affidata allo stesso relatore (il sottoscritto), che, nella sua funzione di Presidente della Commissione della gestione dell’epoca, aveva steso il Rapporto di maggioranza sul P2003, ovverossia il Preventivo del Cantone che per la prima volta aveva proposto di approvare lo stralcio dell’art. 69 cpv. 4 della Legge sanitaria.

Con la ferma volontà di definire in modo assoluto i termini della questione, la Commissione della gestione e delle finanze propone al GC lo stralcio del detto articolo di legge ripristinando il testo originario del disegno di legge proposto già nel 2002 dal Consiglio di Stato ed invita il Consiglio di Stato stesso a definire al più tardi entro la fine del corrente anno tutte le pendenze passate con i vari Ordini professionali (medici, farmacisti, veterinari, dentisti), ritenuto che l’importo simbolico di fr. 100'000.- annui inserito in passato nei preventivi del Cantone per il saldo delle pendenze pregresse, è considerato dalla Commissione della gestione più che sufficiente per una totale e definitiva sanatoria della questione.

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In un momento in cui la catarsi verso la concertazione sembra, almeno a parole, prevalere nell’azione politica degli esponenti del Consiglio di Stato e dei gruppi politici più rappresentativi, la Commissione della gestione invita il GC a far leva sull’unanimità del Consiglio di Stato (compresa l’ono P. Pesenti) sulla questione qui commentata e, in funzione anche di ciò, ad approvare l’allegato disegno di legge proposto il 5.11.2002 dal Governo cantonale ed il conseguente stralcio dell’art. 69 cpv. 4 della Legge sanitaria.

Per la Commissione gestione e finanze:
Sandro Lombardi, relatore
Bacchetta-Cattori - Beltraminelli - Bignasca -
Bonoli - Carobbio Guscetti - Croce - Dell'Ambrogio -
Ferrari M. - Foletti - Ghisletta R. - Lepori B. -
Lepori Colombo - Lotti - Merlini - Robbiani

Disegno di

LEGGE
sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario (Legge sanitaria) del 18 aprile 1989; modifica

Il Gran Consiglio
della Repubblica e Cantone Ticino

- richiamata la Legge sulla promozione della salute ed il coordinamento sanitario (Legge sanitaria) del 18 aprile 1989;

- visti i messaggi 5 novembre 2002 n. 5318 e 17 ottobre 2003 n. 5432 del Consiglio di Stato;

- visto il rapporto 25 maggio 2004 n. 5318R bis / 5432R bis della Commissione della gestione e delle finanze,

decreta:

I.

La Legge sulla promozione della salute ed il coordinamento sanitario (Legge sanitaria) del 18 aprile 1989 è così modificata:

Art. 69 cpv. 4

4Abrogato

II. – Entrata in vigore

Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente modifica di legge è pubblicata sul Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.