Messaggio

 

     
numero 5665    
data

24 giugno 2005

   
dipartimento Educazione, Cultura e Sport    
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Affiliazione della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana (Conservatorio), Lugano, per la parte della Scuola universitaria di musica (SUM), alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), Manno

Signor Presidente,

signore e signori deputati,

il presente messaggio definisce la data di avvio dell’affiliazione della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana (Conservatorio), Lugano, per la parte della Scuola universitaria di musica (SUM), alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), Manno, e le modalità di finanziamento della fase transitoria, conformemente all’art. 15 cpv. 7 e 8 della modificata Legge sull'Università della Svizzera italiana e sulla Scuola universitaria professionale della svizzera italiana (Legge USI/SUPSI) del 3 ottobre 1995 (Messaggio n. 5596 del 17 novembre 2004 attualmente all’esame della Commissione speciale scolastica).

Per evitare confusione nel presente messaggio ci riferiamo sempre agli articoli della modifica attualmente in fase decisionale, indicando tra parentesi, se necessario, gli articoli finora in vigore.

1. Competenza decisionale

In base all’art. 3 della modificata Legge USI/SUPSI (Messaggio 5596 del 17 novembre 2004) il Gran Consiglio è competente, su proposta del Consiglio di Stato, a statuire sulla creazione di nuovi Dipartimenti della SUPSI, intendendo con ciò i grandi settori disciplinari ai quali si estende l'attività della SUPSI, ritenuto che l'articolazione e la denominazione precisa si adegua alle mutevoli basi legali federali in materia di denominazione e sistematica delle professioni riconosciute, oltre che alle necessità organizzative interne.

L’affiliazione della SUM del Conservatorio risponde in primo luogo a queste spinte legate al generale processo di trasformazione del paesaggio universitario svizzero. Per quanto riguardo la SUPSI, l’affiliazione del Conservatorio si basa su considerazioni diverse da quelle valide per le discipline tecniche, gestionali del lavoro sociale o della formazione dei docenti, in quanto non si tratta di rispondere in primo luogo a bisogni di formazione locale.

Per le discipline presenti alla SUPSI si possono distinguere tre diverse forme di integrazione:

a) quelle nei dipartimenti "propri" della SUPSI (ingegneria, economia aziendale, lavoro sociale, sanità ecc.);

b) quelle nei dipartimenti creati da terzi e "affiliati" alla SUPSI tramite la quale essi beneficiano del sostegno finanziario del Cantone secondo gli art. 12 e 13 (musica, teatro);

c) quelle infine affiliate o piuttosto "associate" alla SUPSI senza alcun contributo del Cantone (insegnamento a distanza in lingua tedesca).

Le prime sono quelle per le quali l'insegnamento è ritenuto fattibile in Ticino, e necessario, in particolare, per i ticinesi e le aziende e servizi locali. Le seconde sono quelle che potrebbero anche non avere un bacino d'utenza ticinese, ma che sono riconosciute di pubblica utilità fin quando esercitano un richiamo su un'utenza esterna grazie alla qualità. Le terze rispondono ad una strategia di alleanze e raggio d'azione fuori dai confini sviluppata autonomamente dalla SUPSI, senza alcun supporto finanziario del Cantone, e per questo senza avallo parlamentare (cfr. art. 12 cpv. 4 lettera b), come è stato il caso per la Fern Fachhochschule Schweiz (FFHS). Queste differenze e polivalenze ben esprimono la caratteristica e la potenzialità di un ente autonomo di diritto pubblico finanziato tramite contratto di prestazione.

L’affiliazione del Conservatorio rientra chiaramente nella seconda categoria; non si tratta infatti di preparare gli specialisti per il mondo del lavoro locale, offrendo nel contempo strumenti per l’innovazione e lo sviluppo, ma di sostenere una formazione di qualità, capace di attirare studenti e professori da fuori Cantone. Non dovendo più sussistere il livello di qualità non si giustificherebbe più un contributo pubblico per la sua gestione.

2. Storia della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana

Il Conservatorio è nato nel 1985 nella forma di un'associazione (Associazione Accademia di Musica della Svizzera Italiana, ragione sociale successivamente modificata in Associazione Conservatorio della Svizzera Italiana). Nel 1999 la stessa associazione ha creato la Fondazione Conservatorio della Svizzera Italiana, che ha acquisito tutti gli attivi materiali e immateriali dell'Associazione, inclusi il diritto esclusivo al nome e l'avviamento dell'istituto di cui l'Associazione era titolare e la cui attività è stata integralmente ripresa dalla neo-costituita Fondazione.

2.1 Scopo della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana

La Fondazione ha lo scopo di promuovere nella Svizzera Italiana la diffusione della cultura musicale, mediante l’insegnamento di base e quello professionale, come pure la promozione e l’accompagnamento di attività artistiche. All’insegnamento professionale, la cui qualità deve avere rilevanza internazionale in conformità alla Legge USI/SUPSI del 3 ottobre 1995, si accompagna:

l’offerta di attività di formazione continua e di post-formazione;

la conduzione di lavori di ricerca e di sviluppo;

l’offerta di servizi a terzi;

la cooperazione con altri istituti di formazione sia nazionali che esteri;

la cooperazione con altri enti attivi in ambito artistico.

La Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità pubblica e si astiene da ogni fine di lucro o di interesse privato.

2.2 Patrimonio della Fondazione

Il patrimonio della Fondazione consiste nel capitale versato dai soci cofondatori e viene ulteriormente alimentato dai fondi devoluti dai sostenitori, da donazioni e legati da parte di terzi fatta salva l'approvazione da parte del Consiglio di fondazione di eventuali oneri. Con decisione del Consiglio di fondazione tali fondi potranno essere portati ad incremento del capitale anziché destinati, come usualmente, alla gestione corrente, a favore della quale vengono considerati i contributi cantonali sulle spese di gestione e di investimento, i contributi provenienti da altri cantoni in virtù degli Accordi intercantonali sul finanziamento delle scuole universitarie professionali (ASUP), da comuni e da enti pubblici in generale.

2.3 Collaborazioni

Il Conservatorio ha collaborato e collabora con:

USI - Facoltà di scienze della comunicazione (metodologia delle scienze sociali);

SUPSI - DCTA (produzioni teatrali, sonorizzazione di video, ecc.);

Scuola Teatro Dimitri (produzioni teatrali);

Fonoteca Nazionale Svizzera;

Biblioteca universitaria di Lugano e Biblioteca cantonale di Locarno (sezione musicale);

OSI Orchestra della Svizzera Italiana (collaborazione a diversi livelli, inoltre l’OSI accompagna i concerti di diploma dei solisti);

RTSI Rete 2 (rassegna Novecento passato e presente);

Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e di Como (scambi e produzioni comuni);

Accademia internazionale (ex-scuole civiche) di Milano (scambi di produzioni, programmi educativi e progetti comuni, inoltre, nell’ambito del curriculum di composizione, è prevista una collaborazione con lo studio elettronico dell’istituto);

SUISA;

Teatro Sociale di Bellinzona;

Ticino Musica;

Musica Ticinensis;

Oggimusica (IGNM);

Ceresio estate;

Settimane musicali di Lugano;

New Orleans Jazz Festival di Ascona;

Fondazione Giuditta Pasta;

Pro-Helvetia.

2.4 Qualità della scuola

La qualità della scuola è stata accertata nell’ambito del prima valutazione della "Subkommission Musik der Kommission für die Anerkennung kantonaler Fachhochschuldi-plome" (rapporto del 15 marzo 2003). Un’ulteriore rapporto è stato trasmesso il 24 febbraio 2005: propone il riconoscimento di tre corsi (Corso I musica strumentale e vocale, corso 2 Interpretazione e corso 4 Direzione); per il corso 3 (diploma di educazione musicale elementare) il riconoscimento è possibile solo dopo una chiarificazione delle competenze tra l’Alta Scuola Pedagogica (ASP) e Conservatorio (procedura in corso). Il riconoscimento dei tre corsi può essere effettivo dal 1° luglio 2005, dopo una decisione formale del Comitato della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE).

Sempre per quanto riguarda la reputazione di cui gode il Conservatorio va ricordato che:

Il Conservatorio è da anni membro della Conferenza dei Direttori dei Conservatori Svizzeri (CDCS) ed è uno dei membri fondatori della neo-costituita Conferenza delle Scuole Universitarie di Musica; di questa il direttore del Conservatorio attualmente presiede la Commissione Quality Management.

Nell’ambito dell’applicazione dei concetti dettati dalle "Best Practices " della "EFQM- European Foundation for Quality Management" il Conservatorio (con l’Università di Strasbourg, altri istituti superiori e istituzioni a livello internazionale) funge da scuola di riferimento in un progetto finanziato dalla città di Milano Il primo rapporto mostra valutazioni molto positive unite a proposte di miglioramento che il Conservatorio metterà in atto compatibilmente con altre priorità.

Il Conservatorio è membro dell’AEC (Association Européenne des Conservatoires, des Academies de Musique et der Musikhochschulen) ed un rappresentante del Conservatorio è attivo nel gruppo di lavoro internazionale "The Implications of the Bologna Declaration".

3. Base legale per l’affiliazione

La Modifica della legge USI/SUPSI attualmente all’esame del Gran Consiglio prevede le seguenti disposizioni per l’affiliazione:

Istituzioni create da terzi

Art. 12 1Facoltà, dipartimenti e istituti retti e finanziati da terzi possono essere affiliati all’USI o alla SUPSI se:

a) soddisfano ai principi della presente legge e si inseriscono nella politica universitaria cantonale;

b) segnatamente, non perseguono scopo di lucro e sottostanno al controllo annuale dei conti.

2L’affiliazione comporta l’obbligo di sottostare alle strategie e regole generali dell’USI o della SUPSI, fatta salva l’autonomia amministrativa.

3L’USI o la SUPSI rappresentano l’ente affiliato per i finanziamenti del Cantone e della Confederazione. In particolare, dedotta la partecipazione a servizi comuni:

a) il riversamento dei contributi previsti dall’Accordo intercantonale sulla partecipazione al finanziamento delle università e delle scuole universitarie professionali per gli studenti ticinesi;

b) il riversamento dei contributi della Confederazione e degli altri Cantoni per la parte di loro spettanza e;

c) eventuali contributi cantonali concessi nell’ambito del Contratto di prestazione o decisi dal Gran Consiglio.

4L’affiliazione compete:

a) al Gran Consiglio, se comporta il beneficio di contributi cantonali (cpv. 3 lett.c), per il tramite dell’USI o della SUPSI;

b) Consiglio dell’USI o della SUPSI negli altri casi.

Disposizioni transitorie

Art. 15 7L'avvio alla SUPSI del settore sanità, rispettivamente l'affiliazione dei settori teatro e musica avviene nei tempi e modi approvati dal Consiglio di Stato.

8Il finanziamento di questi nuovi settori, secondo la legge, è regolato dal Contratto di prestazione, ritenuto che il costo per il Cantone:

a) per la formazione nel settore sanità, non deve superare di oltre il 10% il costo risparmiato sostituendo le attuali scuole professionali superiori cantonali; eventuali costi transitori vanno regolati con un Decreto legislativo separato;

b) per il teatro e la musica non deve superare di oltre il 10% i contributi finora versati alle esistenti scuole quali scuole professionali superiori private.

In base all’art. 12 cpv. 4 lett. a) la competenza dell’affiliazione compete chiaramente al Gran Consiglio su proposta del Consiglio di Stato e dopo preavviso dei Consigli dell’USI e della SUPSI.

Pure il Gran Consiglio è competente per eventuali contributi particolari non previsti dal Contratto di prestazione tra SUPSI e Cantone (art. 12 cpv. 3 lett. c).

Le disposizioni transitorie rappresentavano al momento della formulazione delle modifiche di legge nell’estate 2004 una garanzia reciproca per l’ente da affiliare e lo Stato su un quadro finanziario di riferimento: in particolare la valutazione dei Peers promossa dalla CDPE in vista del riconoscimento ha imposto una serie di misure per migliorare la qualità che hanno avuto evidenti ripercussioni sui costi.

4. Affiliazione e autonomia

Considerati da un lato la qualità scientifica della SUM del Conservatorio e la scelta a livello confederale (Consiglio delle Scuole universitarie professionali della CDPE) e dall’altro i contributi annui dell’ordine di 2 mio già pagati dal Cantone, un inserimento del Conservatorio nella SUPSI per rafforzare il sistema universitario ticinese si giustifica pienamente.

Tenendo conto della specificità della formazione e delle particolarità del mondo artistico si propone un’affiliazione, senza sciogliere gli organi societari che hanno creato e gestito la scuola nella sua fase iniziale.

Tramite l’affiliazione della SUM del Conservatorio alla SUPSI si vuole assicurare la continuità e l’autonomia di una scuola di musica di riconosciuta qualità internazionale, integrandola opportunamente nel polo universitario della Svizzera italiana.

Come previsto dall’art. 12 della Legge è possibile integrare accademicamente un ente di formazione universitaria mantenendo per lo stesso l’autonomia istituzionale e amministrativa. Questa scelta ha dato risultati positivi nella fase di creazione dell’USI con le Facoltà di Lugano rette da una apposita Fondazione creata dalla Città di Lugano Queste forme permettono di garantire la coerenza nella strategia globale, distribuendo il rischio finanziario su più enti, fattore estremamente importante in questa fase di difficoltà economica dell’ente pubblico.

La SUPSI ha sperimentato con successo questa forma con la Fern Fachhochschule Schweiz (FFHS) a Brig.

Si propone perciò di affiliare la SUM del Conservatorio alla SUPSI, nel senso di una completa autonomia amministrativa e di una effettiva integrazione universitaria e in modo da soddisfare le condizioni di riconoscimento e finanziamento pubblici.

L’integrazione accademica comporta una serie di impegni precisi regolati dalla Convenzione tra Conservatorio e SUPSI:

Art. 2 - Integrazione universitaria

L’integrazione universitaria del Conservatorio nella SUPSI comporta segnatamente che, per quanto concerne le attività riconosciute di livello SUP (esclusa quindi la scuola di musica e la sezione pre-professionale):

a) il Conservatorio sottostà agli organi della SUPSI per tutto quanto rilevante ai fini del riconoscimento dei titoli di studio rilasciati, segnatamente per il soddisfacimento dei criteri di qualità richiesti da chi riconosce tali titoli;

b) gli organi del Conservatorio si attengono per le loro decisioni alla strategia della SUPSI, definita dal Consiglio della SUPSI sulla base delle proposte dei dipartimenti - a partire dal più interessato e in concertazione con gli altri – e approvata dalla Confederazione; resta assicurato il carattere del Conservatorio quale dipartimento della SUPSI.

c) il potenziale di sinergia tra Conservatorio e SUPSI va costantemente sfruttato, tramite lo scambio di moduli didattici e docenti, la collaborazione nel campo della ricerca e dei servizi a terzi, lo sviluppo e l’utilizzo di eventuali strutture comuni, la mobilità degli studenti, l’evitare inopportune concorrenza nelle prestazioni ecc.

d) i regolamenti del Conservatorio che hanno rilevanza per il riconoscimento dei titoli di studio devono essere ratificati dai competenti organi della SUPSI, in analogia agli altri Dipartimenti della SUPSI, ma tenendo conto delle specificità del Conservatorio;

e) le decisioni individuali importanti del Conservatorio nei confronti di studenti (ammissioni, esclusioni, promozioni, rilascio di titoli), quale ultima istanza, sono contestabili dallo studente davanti alla Commissione indipendente di ricorso dell’USI e della SUPSI, istituita dalla legge;

f) la designazione dei docenti a titolo principale e permanente presso il Conservatorio deve avvenire di regola tramite pubblica chiamata internazionale e valutazione da parte di una commissione qualificata; un membro del Consiglio della SUPSI ha diritto di assistere ai lavori della commissione di valutazione; per il resto è fatta salva la piena autonomia del Conservatorio per quanto concerne la scelta dei collaboratori e gli aspetti contrattuali; in particolare, il conferimento del titolo di professore SUP a collaboratori del Conservatorio compete al Consiglio della SUPSI su proposta del Conservatorio;

g) il Conservatorio fornisce alla SUPSI tutte le informazioni riguardanti la propria attività e i propri conti, nei modi e tempi necessari ad essere comprese nei rapporti d’attività della SUPSI o richiesti dagli enti pubblici sussidianti.

Per una scuola fortemente aperta alla competizione internazionale, con la necessità di affermarsi in un campo difficile come quello della musica, il massimo di autonomia è necessario per permetterle di reagire con prontezza agli stimoli esterni e di creare un forte senso di identità.

Art. 3 - Autonomia amministrativa

L’autonomia amministrativa comporta segnatamente che:

a) il Conservatorio resta un’entità con personalità e patrimonio propri e gestisce liberamente il proprio personale, il proprio patrimonio e le proprie spese e ricavi, fatto salvo quanto derivante necessariamente dall’integrazione universitaria, ma comunque nel rispetto delle disponibilità di risorse umane e finanziarie del Conservatorio;

b) la SUPSI rappresenta il Conservatorio nel percepire i contributi pubblici federali ed intercantonali in relazione alle prestazioni del Conservatorio, secondo quanto previsto da leggi o concordati, e li riversa al Conservatorio;

c) la SUPSI, d’intesa con il Conservatorio e nell’ambito del contratto di prestazione generale della SUPSI, negozia il contributo del Cantone Ticino per le prestazioni del Conservatorio e lo riversa al C Conservatorio, dedotta un’equa partecipazione ai costi generali della SUPSI preliminarmente concordata tra Conservatorio e SUSPI;

d) le tasse per studenti e partecipanti a corsi del Conservatorio sono liberamente fissate dal Conservatorio, fatti salvi gli obblighi imposti da leggi o decisioni vincolanti degli enti pubblici sussidianti;

e) il Conservatorio provvede per il resto a finanziare le proprie attività in modo autonomo, come finora, fatto salvo l’obbligo di informazione e trasparenza nei confronti della SUPSI;

f) è escluso ogni ulteriore contributo tra le parti, a copertura di deficit o per altro titolo, fatto salvo quanto stipulato volta per volta, segnatamente per progetti comuni;

g) la SUPSI non risponde per gli impegni del Conservatorio, così come il Conservatorio non risponde per gli impegni della SUPSI, fatta eccezione per quelli solidalmente assunti nei confronti di terzi.

Questa forma di integrazione permette alla SUM di mantenere una forte identità anche verso l’esterno: le attività del Conservatorio continuano ad essere svolte sotto nome e logo propri, che rendano nel contempo manifesta l’affiliazione alla SUPSI.

La SUPSI rappresenta la scuola negli organi confederali e cantonali secondo le regole definite nella Convenzione.

La sede viene lasciata all’autonomia del Conservatorio, riservate le decisioni che vadano verso la scelta di una sede all’interno del Campus USI/SUPSI di Lugano

Il Conservatorio accoglie un numero limitato di studenti in base a una selezione d’entrata molto severa: questa pratica si è rivelata pagante per il mantenimento della qualità e il numero attuale degli studenti (tra 130 e 140) non va superato. Il Cantone dedicherà particolare attenzione a questo aspetto. Nella definizione annuale dei parametri per definire il montante globale in base al contratto di prestazione. In nessun caso si potrà garantire il finanziamento sulla base dei parametri del presente messaggio se la scuola dovesse immatricolare un numero di studenti molto aumentato rispetto alla situazione attuale.

5. Finanziamento

5.1 Situazione attuale

Nel preventivo 2005 è inserita la cifra di CHF 2’280'000 nei conti della Divisione della formazione professionale (contributo calcolato CHF 2’400'000 meno il 5% come deciso dal Consiglio di Stato per USI/SUPSI).

5.2 Contratto di prestazione tra il Cantone e la SUPSI

Modifica della legge USI/SUPSI

Dopo l’affiliazione il contributo del Cantone verrà inglobato nel Montate globale che il Cantone versa alla SUPSI, calcolato in base agli stessi parametri, con la possibilità di un contributo particolare in base all’art. 12 cpv. 3 lett. c) della Legge USI/SUPSI.

Le modifiche apportate al Contratto di prestazione, approvate il 4 novembre 2004 dal Consiglio di Stato, già prevedono una base di calcolo per il Conservatorio, art. 22 cpv. 2 e art. 23, riservate le decisioni del Gran Consiglio:

Il budget globale

Art. 22 cpv. 2 2La SUPSI rappresenta nella definizione del Montante globale gli enti affiliati in base alle relative convenzioni di affiliazione: per la Cooperativa Scuola e Teatro Dimitri e la Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana valgono i contributi delle lettere a), b) e c) dell'art. 23 cpv. 1.

Tenendo conto di contributi federali ridotti fino al 2008, il contratto può prevedere un contributo annuo straordinario da definire in sede di negoziato. Per la Fern Fachhochschule Schweiz non è previsto nessun contributo. Non sono previsti contributi per le pigioni degli stabili.

Art. 23 - Modalità di calcolo

1Il Montante globale che il Cantone mette a disposizione della SUPSI è ottenuto sommando gli importi calcolati nel modo seguente:

a) per quanto riguarda la formazione di base nei cicli di studio di primo livello (diploma), ritenuto che la SUPSI incassa direttamente o riceve per riversamento i contributi pro capite erogati dalla Confederazione per ogni studente e dagli altri Cantoni per gli studenti domiciliati in essi:

1. per ogni studente ticinese e per ogni studente straniero ai sensi dell'Accordo intercantonale sulla partecipazione al finanziamento delle scuole universitarie professionali il Cantone eroga un importo fisso pari a 60% del costo medio o standard pro capite del rispettivo gruppo di cicli di studio, definito dall’Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia al momento in cui si calcola il Montante globale.

2. per ogni studente della SUPSI il Cantone eroga un importo percentuale unico variabile tra il 5 e il 10%, definito anno per anno, del costo medio o standard pro capite, come definito dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia.

b) per quel che riguarda la formazione continua, ritenuto che la SUPSI incassa direttamente o riceve per riversamento i contributi erogati dalla Confederazione (quale pro capite per ogni studente diplomato di uno studio postdiploma riconosciuto), il Cantone eroga un contributo pari al 35% del costo dei corsi e studi postdiploma;

c) per quel che riguarda la ricerca applicata e lo sviluppo, ritenuto che la SUPSI incassa direttamente o riceve per riversamento i contributi erogati dalla Confederazione (quale sussidio per la ricerca applicata), il Cantone eroga un contributo pari al 40% dei relativi costi totali.

2Al montante calcolato sopra il Cantone addiziona l’importo residuo, dedotti i contributi della Confederazione, per le pigioni di tutti gli stabili, spese accessorie comprese.

3Nella definizione degli indicatori per il calcolo del Montante globale si tiene conto del risultato dell'esercizio dell'anno precedente e dell'evoluzione del capitale proprio.

4Nuovi ed importanti progetti, in particolare il finanziamento dei master scientifici previsti dall’art. 7, cpv. 1, lett. a) punto 2 o l’istituzione di nuovi cicli di studio, sono oggetto di convenzione separata e, a seconda dell’urgenza, sono finanziati inizialmente in maniera separata, ma inclusi al più presto nel successivo Montante globale.

L’autonomia della Fondazione nell'ubicazione della sede e nelle scelte logistiche giustifica la non presa in considerazione delle pigioni o altri costi di logistica.

L’introduzione del concetto di contributo straordinario è stato previsto per la fase di transizione (2006-2007), in attesa della modifica della Legge federale sull'aiuto alle università prevista per il 2008 e la parificazione di tutti i corsi di formazione per quanto riguarda i contributi della Confederazione.

Il calcolo seguente si basa sui dati del 2004/2005: l’ammontare esatto per il 2006 potrà essere calcolato nell’ambito del Contratto di prestazione 2006 con la SUPSI. Si limita ai contributi previsti per l’insegnamento non avendo per il momento sviluppato il Conservatorio una consistente attività nel settore della ricerca e della formazione continua.

5.3 Contributo per la formazione valutati in base ai dati 2004/05

Il calcolo si basa su un Costo standard UFFT di CHF 31'045 e su un contributo intercantonale (ASUP) di CHF 26'400:

 Studenti:

 

contributo 60% costo medio per studenti ticinesi e stranieri (in CHF)

contributo 5% costo medio per tutti gli studenti (in CHF)

Totale contributo

svizzeri

17

 

 

ticinesi

21

 

 

stranieri

96

2'179’359

208’002

 

2'387’361

 Totale studenti

134

 

 

Se a questa cifra si applicasse la misura di risparmio del 5% secondo le modalità dell’art. 27 del Contratto di prestazione si otterrebbe un importo di CHF 2'295’713, molto vicino al contributo 2005 aumentato dello 0,52% (contributo di CHF 2’280'000 per il 2005; contributo di CHF 2'291'856 per il 2006).

Totale calcolato (in CHF)

2'387’361

ASUP per studenti ticinesi

-554'400

Sub-Totale (sul quale viene applicato il risparmio)

1'832’961

Misura di risparmio TI (5% di 1'832'961)

91’648

Montante riconosciuto (2'387'361 – 91'648)

2'295’713

Queste previsioni si basano sui dati 2004/2005, l’ammontare per il 2006 non dovrebbe scostarsi dall’importo indicato, rispettando le indicazione per gli aumenti massimi per il preventivo 2006.

Inoltre, la Confederazione ancora per gli anni 2006 e 2007 versa ai corsi di musica, teatro e sanità contributi notevolmente inferiori ai propri cicli di studio. Per il 2005 la Confederazione prevede di versare CHF 1'641 per studente, molto meno del terzo previsto per gli altri cicli di studio (un terzo di CHF 31'045 cioè CHF 10'348).

Dati i vincoli imposti per il preventivo 2006 non è possibile versare un contributo straordinario per la fase di transizione, per compensare i minori sussidi previsti da parte della Confederazione per il 2006 e 2007 e per considerare gli aumenti di spesa legati ai miglioramenti richiesti dalla procedura di riconoscimento

Il Conservatorio incassa inoltre per il tramite della SUPSI il contributo della Confederazione (per il 2005 fissato in CHF 1’641), incassa direttamente il contributo in base all’ASUP per gli studenti confederati, incassa direttamente le tasse degli studenti e eventuali ricavi da prestazioni.

6. Relazione con le linee direttive e il piano finanziario

L’affiliazione del Conservatorio nella SUPSI è coerente con la politica di sviluppo di un polo di formazione universitario più volte ribadito dalle linee direttive.

Le conseguenze finanziarie sono state indicate nel messaggio e dovranno essere considerate nel piano finanziario 2004/2007.

Nel preventivo 2005 è inserita la cifra di 2'280’000 franchi (CHF 2'400’000 con una riduzione del 5% in analogia con la riduzione sul Montante globale della SUPSI) sul conto della Divisione della formazione professionale.

7. Decisione

L’affiliazione della SUM del Conservatorio nella SUPSI è coerente con la programmazione in atto a livello federale, permette di completare le formazione offerte dalla SUPSI con un polo nel campo della musica dove il Conservatorio ha raggiunto un livello di eccellenza, comporta un aumento sopportabile della spesa e presenta un tasso di finanziamento extracantonale superiore al 55%.

Per le considerazioni sopraesposte vi invitiamo ad approvare il Decreto legislativo allegato.

Vogliate gradire, signor Presidente, signore e signori deputati, l'espressione della nostra massima stima.

Per il Consiglio di Stato:
La Presidente, M. Masoni
Il Cancelliere, G. Gianella

Disegno di

DECRETO LEGISLATIVO
concernente l’affiliazione della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana (Conservatorio), Lugano, per la parte della Scuola universitaria di musica (SUM), alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), Manno

Il Gran Consiglio
della Repubblica e Cantone Ticino

- visto il messaggio 24 giugno 2005 n. 5665 del Consiglio di Stato,

decreta:

Articolo 1

L’affiliazione della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana, Lugano, per la parte della Scuola universitaria di musica, alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), Manno, diventa effettiva:

a) per gli aspetti accademici con il 1° ottobre 2005 (anno accademico 2005/2006);

b) per gli aspetti finanziari con il 1° gennaio 2006.

Articolo 2

La Convenzione tra la Repubblica e Cantone Ticino e il Conservatorio della Svizzera italiana n. 5185 del 5.10.1998 non viene rinnovata.

Articolo 3

Trascorsi i termini per l'esercizio del diritto di referendum, il presente decreto è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.