Messaggio

 

     
numero 5555    
data

13 luglio 2004

   
dipartimento Territorio    
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Stanziamento di un secondo credito di franchi 4'000'000.-- per interventi a favore della sicurezza nell'ambito della gestione della galleria stradale Mappo - Morettina (Piano viario del Locarnese)

Signor Presidente,

signore e signori deputati,

vi sottoponiamo, per approvazione, la richiesta di un secondo stanziamento di credito per interventi a favore della sicurezza nell'ambito della gestione della galleria stradale Mappo - Morettina (PVL) in caso di incidente o incendio.

1. INTRODUZIONE

Con decreto legislativo del 20 settembre 2002, sulla base del Messaggio n. 5256 del 21 maggio 2002, è stato stanziato un primo credito di fr. 700'000.-- per le prime misure atte ad indirizzare l'utente verso le vie di fuga, con i necessari adattamenti alla segnaletica esistente ed i rispettivi dispositivi elettromeccanici. Tali misure sono state realizzate nella primavera 2002 e rientrano nel concetto di autosalvataggio.

Nel messaggio citato già si faceva accenno ad ulteriori fasi d'intervento, che sulla base delle attuali conoscenze tecniche e dei più recenti indirizzi operativi, possono essere così sintetizzate:

- adeguamento del sistema di ventilazione con cappe per l'estrazione rapida dei fumi in caso d'incendio abbinato ad un sistema rapido di rilevamento,

- accorgimenti tecnici rivolti a migliorare il dialogo utente - gestore, segnaletica ecc.,

- realizzazione di ulteriori accessi alla via di fuga per ridurre le attuali distanze di ca. 650 - 700 metri tra di loro a ca. la metà.

Si fa notare che le proposte d'intervento formulate devono essere situate in un contesto tecnico - operativo ancora molto dinamico; infatti sia a livello internazionale che nazionale le normative vincolanti sono tuttora in rapida evoluzione.

2. LE SOLUZIONI TECNICHE

In considerazione dei costi elevati degli interventi si è reso necessario applicare un'analisi del rischio, dei costi e dei benefici basata sui seguenti dati e considerazioni:

Dati principali della galleria

- Lunghezza di 5518 metri, per cui risulta la galleria più lunga della rete delle strade principali in Svizzera,

- a due corsie bidirezionale,

- larghezza della carreggiata di 7.5 metri,

- altezza del vano di circolazione di 4.5 metri,

- soletta intermedia sopra il vano di circolazione con due canali di ventilazione,

- cunicolo tecnico ubicato sotto il campo stradale,

- pozzo di ventilazione con una altezza di 375 metri ubicato a ca. metà del percorso,

- il concetto di ventilazione è del tipo longitudinale o del tipo semitrasversale a dipendenza del volume di traffico e delle condizioni atmosferiche con immissione dell'aria fresca ai portali ed espulsione dell'aria viziata attraverso il pozzo di ventilazione.

Traffico

- Bidirezionale,

- volume di traffico giornaliero (anno 2002)

medio annuo 20'416 veicoli / giorno

medio mensile massimo 24'054 veicoli / giorno

massimo registrato 29'260 veicoli / giorno

- volume di traffico all'ora

massimo registrato (17.00-18.00) 2'529 veicoli / ora

- volume di traffico dei veicoli pesanti

quotaparte di ca. 5%

- transito merci pericolose

divieto, in particolare i trasporti di liquidi facilmente infiammabili.

Esercizio

- Dopo il transito di oltre 40 mio di veicoli non si è registrato alcun incendio maggiore,

- la frequenza annua d'incidenti è di ca. 9/10 p.a.,

- la frequenza di arresti traffico (interventi TCS, UPSA) è di ca. 40/45 p.a.,

- a livello statistico generale la galleria denota finora dei valori inferiori alle medie conosciute.

I dati esposti permetterebbero un'analisi quantitativa del rischio che si rileverebbe però dal punto di vista pratico molto onerosa ed entro certi limiti opinabile. L'esperienza in galleria, sia per opere nuove che di quelle già in esercizio, è ancora abbastanza limitata e mostra una certa arbitrarietà di valutazione.

La galleria Mappo - Morettina presenta allo stato attuale delle debolezze chiaramente identificabili e per le quali lo spettro di possibili soluzioni è limitato. Si è pertanto rinunciato ad un'analisi quantitativa del rischio e si è proceduto a:

- analizzare impianto per impianto la conformità con lo stato attuale dell'arte e con le normative in vigore,

- identificare e analizzare le interazioni critiche,

- identificare i punti critici per stabilire una gerarchia degli interventi in termini d'importanza d'urgenza.

I documenti di progetto disponibili illustrano dettagliatamente la metodologia adottata. Il risultato pratico propone, nell'ordine dei criteri di priorità stabiliti dall'USTRA, gli interventi seguenti:

Priorità 1

- ulteriore miglioramento della segnaletica per garantire la percettibilità delle vie di fuga e creando tutti i presupposti affinchè gli utenti in fuga dalle corsie possano percorrere autonomamente la via di fuga (vano di salvataggio, vano scale, cunicolo tecnico) per poter raggiungere le uscite ai portali o l'uscita di S. Antonio (concetto di "autosalvataggio completo"),

- miglioramento del sistema di informazione/comunicazione con l'utenza ,

- estensione dell'impianto di rilevamento fumi nelle prese d'aria fresca, nei locali tecnici e nel cunicolo tecnico,

- posa di una guida ottica (illuminazione) nella galleria lungo i bordi dei marciapiedi come misure di prevenzione,

Priorità 2A

- l'adeguamento dell'impianto di ventilazione con in particolare l'installazione di 58 cappe motorizzate e telecomandate per l'aspirazione concentrata dei fumi e l'installazione di 12 acceleratori permette di raggiungere gli obiettivi seguenti:

limitare la propagazione dei fumi in caso di incendio,

evitare il pericolo di una destratificazione dei fumi,

influenzare la corrente aria longitudinale in galleria al fine di migliorare l'estrazione dei fumi.

Priorità 2B

- l'adeguamento del ventilatore incendio e la sostituzione di due ventilatori aria fresca (canale 1/3) accompagnato dall'installazione di un nuovo impianto di rilevamento automatico che registra le situazioni anomale (veicoli fermi) per mezzo dell'impianto video permette di ridurre drasticamente la propagazione dei fumi in caso di un incendio,

- installazione di un nuovo ventilatore a ciascun portale per garantire la ridondanza dell'estrazione di fumo in caso di incendio, in conformità a quanto richiesto dalla norma.

Priorità 3

- realizzazione di ulteriori 8 accessi alla via di fuga (raddoppio), in modo che la distanza fra di essi venga ridotta a ca. 320 metri (a titolo di confronto: galleria stradale del San Gottardo 250 metri),

- sostituzione degli elementi di camminamento (copertura della rigola) nel cunicolo tecnico (via di fuga).

Gli interventi descritti e proposti tengono conto sia della nozione di prevenzione e di autosalvataggio, sia di protezione dell'opera, permettendo un intervento più mirato e ravvicinato alla zona d'incendio.

Il livello di sicurezza della galleria, tenendo conto della successione degli interventi previsti, risulta crescente e ne giustifica i rispettivi investimenti. I miglioramenti ottenibili possono essere illustrati per mezzo dell'analisi della propagazione dei fumi in caso d'incendio, facendo capo ad uno scenario rappresentativo (vedi figura n. 1, incendio in galleria alla progressiva 4.15):

- durante l'intervallo di rilevamento (in attesa della attivazione del regime incendio della ventilazione), la propagazione dei fumi è determinata dal regime di ventilazione in atto dettato dal volume di traffico e dalle condizioni atmosferiche,

- la durata dell'intervallo di rilevamento ha un influsso considerevole sulla propagazione dei fumi. Obiettivi ambiziosi si possono ottenere realizzando un sistema di rilevamento automatico di veicoli fermi basato sull'analisi delle immagini video,

- dopo l'entrata in funzione del regime incendio della ventilazione, la propagazione dei fumi viene determinata dal concetto di ventilazione messo in opera per l'estrazione dei fumi e cioè, aspirazione ripartita lungo il settore interessato o aspirazione concentrata attraverso le cappe installate.

Nella figura 1 vengono illustrati i risultati dell'analisi effettuata concernente l'evoluzione temporale dell'estensione dei fumi in galleria prima e dopo gli adeguamenti proposti:

- situazione attuale con aspirazione ripartita lungo il settore interessato e con un intervallo di rilevamento di 3 minuti (grafico in alto)

lunghezza in continuo aumento per raggiungere 1500 metri dopo 20 minuti

- situazione dopo gli interventi con priorità 2A con aspirazione concentrata attraverso le cappe e con un intervallo di rilevamento di 3 minuti (grafico al centro)

lunghezza massima di 950 metri viene raggiunta dopo ca. 5 minuti,

lunghezza successiva in continua diminuzione per raggiungere 500 metri dopo 20 minuti

- situazione dopo gli interventi con priorità 2B con aspirazione concentrata attraverso le cappe e con un intervallo di rilevamento ridotto a solo un minuto (grafico in basso)

lunghezza massima di 500 metri viene raggiunta dopo ca. 3 minuti

lunghezza successiva in forte diminuzione per raggiungere un valore costante di 150 metri dopo 12 minuti.

La tabella "preventivo dei costi" riassume gli interventi previsti in successione della priorità. Le indicazioni tecniche più specifiche sono invece contenute nella documentazione tecnica del progetto.

Il costo complessivo degli interventi è di fr. 52'010'000.00. Gli importi dei singoli interventi sono riportati nella tabella "preventivo dei costi" allegata. E' da osservare però che gli importi delle posizioni 1 e 2 (interventi con priorità 1 e 2A) costituiscono dei preventivi di spesa a livello di progetto definitivo, gli importi delle posizioni 3 e 4 (interventi con priorità 2B e 3) invece costituiscono delle stime di spesa a livello di progetto preliminare.

Gli interventi per la galleria Mappo - Morettina possono beneficiare dell'esperienza fatta a favore della galleria stradale del San Gottardo, per la quale quanto qui proposto è stato nel frattempo realizzato e sperimentato (interventi con priorità 1 e 2A, interventi con priorità 3 già predisposti).

 

 

 

 

 

 

Situazione attuale, intervallo di rilevamento 3 min (situazione anche dopo gli interventi con priorità 1 che non influenzano la propagazione dei fumi ma che considerano l'autosalvataggio degli utenti)

Situazione dopo gli interventi con priorità 2A, intervallo di rilevamento 3 min

 

 

 

 

 

 

Situazione dopo gli interventi con priorità 2B, intervallo di rilevamento 1 min

 

Fig. 1: Propagazione fumi per uno scenario rappresentativo di incendio nella galleria Mappo – Morettina. In alto: situazione attuale; al centro: situazione dopo i miglioramenti proposti all’impianto di ventilazione; in basso: situazione dopo i miglioramenti all’impianto di ventilazione e con un intervallo ridotto di rilevamento, reso possibile ad esempio grazie al rilevamento automatico di situazioni anomale per mezzo dell’impianto video.

 

3. PROPOSTE OPERATIVE IN CONSIDERAZIONE DELLE DISPONIBILITA' FINANZIARIE DI CONFEDERAZIONE E CANTONE

3.1 Basi finanziarie

La proposta operativa ed esecutiva, sulla base delle risultanze tecniche di cui al punto 2, deve forzatamente tener conto di due aspetti di fondo:

a) il Cantone, in quanto proprietario d'opera, deve agire per mitigare il problema, avendo riguardo della proporzionalità e finanziabilità delle opere,

b) la Confederazione e il Cantone non hanno mezzi sufficienti per mettere in opera tutte le proposte in tempi brevi (priorità 1, 2A, 2B e 3).

Va considerata inoltre la posizione della Confederazione, ente sussidiante ai sensi dell'Ordinanza sulle strade principali. Questa si è detta disposta ad entrare nel merito (non ha però ancora deciso sul sussidiamento) per gli interventi con priorità 1 (autosalvataggio e misure ad esso connesse).

Il Cantone, per contro, ritiene proporzionato procedere appena possibile perlomeno all'esecuzione degli interventi con priorità 1 e 2A (2B in un secondo tempo, rinviando ad un futuro da stabilire ulteriori accessi alla via di fuga di cui alla priorità 3).

Per il momento il PF 2004-2007 prevede disponibilità sufficienti per la priorità 1 (PF 2004-2007, pos. 622 08 01 03, WBS 781 59 2762 e 781 69 1049, disponibilità netta fr. 5.2 mio).

Considerati i vincoli di cui sopra si propone il seguente programma operativo.

3.2 Programma operativo e finanziamento

a) Procedere nell'immediato all'esecuzione degli interventi con priorità 1, provvedendo a tutto quanto possibile per favorire l'autosalvataggio degli utenti.

In quest'ottica si iscrive la presente richiesta di credito per gli interventi di priorità 1.

A livello contabile la situazione si presenta pertanto nel seguente modo:

 

CREDITO/PREVENTIVO

SPESO AL 31.12.03

OSSERVAZIONI

DL 20.9.02 misure d'urgenza

700'000.--

974'648.40

+ 274'648.40 per anticipi di progettazione per 2A

Interventi priorità 1

3'726'000.--

-.--

 

L'aggiornamento richiesto comporta un aumento del credito disponibile di fr. 3'726'000.-- + 274'648.40 = fr. 4'000'648.40, arrotondato fr. 4'000'000.-- oggetto del presente messaggio.

Il nuovo credito totale aggiornato risulterà pertanto di fr. 4'000'648.40 + 700'000.-- = 4'700'648.40 arrotondato fr. 4'700'000.-- (PF 622 08 01 03, WBS 781 59 2762).

La disponibilità a PF 2004-2007 (tenuto conto di un fabbisogno per la priorità 1 di fr. 3'726'000.00, le spese precedenti sono state effettuate nel quadriennio 2000-2003) è garantita per questi interventi, indipendentemente dalle entrate federali. Una decisione su queste deve ancora avvenire, se il contributo fosse concesso l'importo in entrata dovrebbe essere dell'ordine ca. del 60% sugli interventi con priorità 1 (ca. 2.5 mio di franchi).

b) Procedere, a dipendenza dell'evoluzione finanziaria, all'esecuzione degli interventi di priorità 2A ancora nel presente quadriennio. Un'evoluzione finanziaria favorevole considera la disponibilità di entrate supplementari legate alla vendita di terreni residui del PVL e alla conferma del contributo federale almeno per gli interventi con priorità 1.

Il quadro finanziario si presenterebbe pertanto come segue:

USCITE Fabbisogno dal 1.1.2004

Interventi urgenti

e di priorità 1 3.73 mio fr.

Interventi di priorità 2A 8.40 mio fr.

Totale uscite 12.13 mio fr.

ENTRATE

Contributi CH su priorità 1 2.50 mio fr. (da confermare)

Vendita terreni residui PVL 2.00 mio fr. (da verificare)

Totale entrate 4.50 mio fr.

Il fabbisogno netto sarebbe pertanto di ca. 7.63 mio di franchi a fronte di una disponibilità netta a PF attuale di fr. 5.2 mio. Da qui la necessità, in assenza di mezzi supplementari, di attivare ulteriori entrate per almeno 2.4 mio di franchi.

In proposito saranno da considerare 3 possibilità:

- contributi supplementari dalla Confederazione (improbabili),

- liquidazioni espropriative nell'ambito del PVL con un saldo a favore dello Stato,

- eventuali contributi comunali.

Va infatti valutato il coinvolgimento comunale. Si tratta di un investimento integrativo ai costi sopportati per la galleria, rispettoso della nuova situazione dello stato dell'arte. Non si tratta di una spesa di conservazione e/o di manutenzione.

Applicando i parametri per l'opera principale, leggermente adattati verso il basso, si potrebbe ipotizzare un contributo comunale complessivo di ca. 0.7-0.8 mio di franchi (tenuto conto dell'investimento per gli interventi con priorità 1 + 2A).

Si propone di condurre la trattativa con i Comuni separatamente nell'ambito della definizione del quadro finanziario necessario per l'esecuzione di quanto previsto in priorità 2A.

Pertanto un'ulteriore richiesta di credito per gli interventi con priorità 2A (8.4 mio di franchi), verrà sottoposta non appena chiarito il quadro finanziario descritto in precedenza.

c) Gli interventi definiti con priorità 2B e 3 non potranno che essere rinviati al prossimo quadriennio.

In conclusione si ritiene che questo modo di procedere possa permettere un adeguamento del livello di sicurezza accettabile e compatibile con i scenari finanziari di Confederazione e Cantone.

Il rischio di non poter usufruire di contributi federali è contemplato per le opere di priorità 1 e perlomeno le misure per un autosalvataggio adeguato possono essere in ogni caso realizzate.

3.3 Tempi e modi esecutivi

Tenendo conto di esigenze di traffico, ridotto in periodo non turistico, l'esecuzione degli interventi deve svolgersi durante i periodi invernali con chiusura della galleria durante le notti dalle 20oo fino alle 5oo.

Pertanto, premessa l'approvazione dei crediti e del modo di procedere proposto, si può prevedere l'esecuzione degli interventi con priorità 1 entro la primavera 2005 e di quelli con priorità 2A durante l'inverno 2005/2006 o 2006/2007 (questi a patto di disporre di un quadro finanziario compatibile con la dotazione attuale a PF 2004-2007).

4. RELAZIONE CON LE LINEE DIRETTIVE E IL PIANO FINANZIARIO

Relazione con le Linee direttive

La tematica della sicurezza è uno degli indirizzi principali, validi per tutti i settori dello Stato.

Relazione con il Piano finanziario

Il PF 2004-2007 ha in dotazione mezzi netti per fr. 5.2 mio (pos. 622 08 01 03, WBS 781 59 2762 per le uscite e WBS 781 69 1049 per le entrate eventuali). La dotazione permette di poter eseguire le opere con priorità 1, con o senza contributi federali. Per le opere con priorità 2A si propone di agire come indicato al paragrafo 3.2 lettera b).

La realizzazione proposta non ha conseguenze particolari sui conti di gestione corrente dello Stato ne sul personale interessato.

Sottolineando l'importanza e la priorità per interventi volti a migliorare la sicurezza in caso d'incendio e di incidenti nelle nostre gallerie vi invitiamo cortesemente ad approvare il modo di procedere proposto e il disegno di Decreto legislativo allegato e vi preghiamo di gradire, signor Presidente, signore e signori Consiglieri, l'espressione della nostra massima stima.

Per il Consiglio di Stato:
Il Presidente, G. Gendotti
Il Cancelliere, G. Gianella

Disegno di

DECRETO LEGISLATIVO
concernente lo stanziamento di un secondo credito di franchi 4'000'000.-- per interventi a favore della sicurezza nell'ambito della gestione della galleria stradale Mappo - Morettina (Piano viario del Locarnese)

Il Gran Consiglio
della Repubblica e Cantone Ticino

- visto il messaggio 13 luglio 2004 n. 5555 del Consiglio di Stato,

decreta:

Articolo 1

È approvato lo stanziamento di un credito complessivo di franchi 4'000'000.-- per interventi a favore della sicurezza nell'ambito della gestione della galleria stradale Mappo - Morettina (PVL).

Articolo 2

Il credito di franchi 4'000'000.-- è iscritto al conto degli investimenti del Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni.

Articolo 3

I contributi degli enti coinvolti nella realizzazione delle opere saranno accreditati alle corrispondenti voci d'entrata.

Articolo 4

Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, questo decreto è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.