Messaggio

 

     
numero 5313    
data

22 ottobre 2002

   
dipartimento Finanze e Economia    
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versione in Word

Richiesta di un credito di fr. 1'860'000.-- per le apparecchiature multimediali ed informatiche e di un aggiornamento del credito di fr. 1'100'000.-- per la Sala del Gran Consiglio di Bellinzona

Signor Presidente,

signore e signori deputati,

con il presente messaggio ci pregiamo sottoporre per vostro esame ed approvazione la richiesta di un credito per le apparecchiature multimediali, informatiche ed un aggiornamento del credito per i lavori della Sala del Gran Consiglio e risistemazione dell'accesso principale del Palazzo governativo "delle Orsoline" a Bellinzona.

1. INTRODUZIONE

Con messaggio n. 5091 del 20 febbraio 2001 il Consiglio di Stato aveva presentato gli obiettivi, il contenuto e le modalità per la II fase di ristrutturazione del Palazzo delle Orsoline, con oggetto principale della sistemazione la Sala del Gran Consiglio, chiedendo in merito, oltre ad altri interventi ad esso connessi, lo stanziamento di un credito di fr. 4'670'000.--; credito adottato da codesto parlamento lo scorso 6 novembre 2001.

Tra i crediti figuranti v’era quello di progettazione e consulenza per l’impiantistica occorrente alla nuova sala (informatica e multimediale) di fr. 60'000.--.

In ossequio a quanto precede il Consiglio di Stato ha dato mandato all’ing. M. Pedrazzoli, in stretto contatto con la Cancelleria dello Stato, la Sezione della logistica ed il Centro sistemi informativi (CSI), di studiare ed approfondire le esigenze tecniche per un funzionamento dei lavori parlamentari tecnologicamente adeguato ai tempi, con particolare attenzione al sistema audio/ video, all’introduzione del voto elettronico, all’accessibilità ed utilizzo di supporti informatici, in particolare per le esigenze di registrazione e verbalizzazione dei dibattiti.

Non da ultimo, di verificare e coordinare con i media, segnatamente con la RTSI, le necessità di ripresa e diffusione dei lavori parlamentari.

Questi approfondimenti, con i relativi risultati, sono stati seguiti ed esaminati dal Gruppo di progetto, composto da cinque rappresentanti del Gran Consiglio. Sono pure stati effettuati sopralluoghi e contatti presso altri cantoni che hanno in tempi recenti proceduto alla sistemazione delle rispettive Sale del Gran Consiglio ed alla dotazione di sistemi tecnici multimediali moderni.

I risultati di questo lavoro sono riassunti nei punti che seguono, con l’elenco degli interventi tecnici e delle necessità di impianti di cui dotare la Sala del Gran Consiglio ed i locali attigui, con il relativo credito.

Il presente messaggio comprende anche un aggiornamento del credito iniziale sugli interventi edili conseguenti al progetto scelto, vincitore del concorso di architettura ed alla sicurezza all'entrata principale del Palazzo governativo "Orsoline".

In questa sede ci preme soffermarci su alcuni aspetti:

  1. le trattative con la RTSI
  2. gli interventi edili supplementari nella nuova Sala del Gran Consiglio

a) Le trattative con la RTSI

Da subito è stata avvertita l’esigenza di prendere contatto con i responsabili politici e tecnici dell’Azienda per informarli sui lavori di sistemazione della Sala e sugli interventi tecnici che potevano interessarle per la ripresa e diffusione dei dibattiti e/o servizi relativi all’attività parlamentare. Considerando il fatto che al piano terreno del Palazzo delle Orsoline, lato nord/ovest, è stata prevista l’ubicazione dei locali per i media, sistemazione in parte già attuata con la nuova sala stampa, il locale per i giornalisti della stampa scritta e lo studio della RSI, l’ipotesi iniziale era quella di concretizzare anche da noi la soluzione concordata a livello federale tra SRG/SSR ed Amministrazione federale, per la gestione della registrazione e diffusione dei lavori parlamentari affidata con specifico contratto all’Ente televisivo.

In quest’ottica erano state avviate trattative con la Direzione della TSI. Quest’ultima, in uno scritto del 14 marzo scorso, ha declinato tale eventualità. Di conseguenza si è optato per la soluzione tecnica autonoma descritta più avanti. Per le riprese televisive, riservata quella fissa "remotata" per le esigenze interne, si provvederà come finora con telecamere mobili adattate alle disponibilità di spazi della nuova Sala e secondo le direttive fissate dall’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio.

b) Gli interventi edili supplementari nella Sala

Nella fase di demolizione di strutture della vecchia Sala , a dipendenza delle esigenze tecniche della nuova soluzione architettonica scelta, non conosciute all’atto dell’esame del messaggio chiedente il relativo credito di esecuzione, si è riscontrata la necessità di procedere alla demolizione di un muro portante, che determina un adeguamento del credito a suo tempo concesso. I dettagli tecnici e la quantificazione finanziaria sono esposte più avanti.

2. INSTALLAZIONI TECNICHE NELLA SALA DEL GRAN CONSIGLIO

Per la nuova sala del Gran Consiglio sono state previste le installazioni seguenti:

· Sistema di sonorizzazione

L'installazione di un sistema di sonorizzazione sul posto di ogni deputato permetterà la riproduzione audio degli interventi dei deputati in particolare nella Sala stessa, in sala stampa, nelle sale commissioni, ecc., e allo stesso tempo permetterà la registrazione dell'intera seduta, necessaria poi per la verbalizzazione.

Il sistema di sonorizzazione é composto da un microfono, un altoparlante e un pulsante che permetterà al deputato di prenotare l'intervento. La prenotazione verrà visualizzata sul video del presidente. In questo modo, il presidente stesso, o il suo assistente, potrà gestire le code degli interventi.

· Sistema di voto elettronico

Per migliorare le funzionalità della Sala del Gran Consiglio, si é deciso di introdurre la possibilità del voto elettronico, come già avvenuto nelle Sale parlamentari di diversi cantoni svizzeri. Questo sistema permetterà una procedura rapida, efficace e senza possibili errori nella gestione delle votazioni in sala.

Il sistema di voto é composto da una tastierina che permetterà al deputato di esprimere il proprio voto. Il risultato finale della votazione verrà visualizzato sui video al plasma presenti in sala.

· Ripresa video

Inizialmente é stata prevista una sola telecamera fissa "remotata" di qualità per le riprese della Presidenza, dei Consiglieri di Stato e del pulpito. La telecamera verrà gestita da una regia nel locale adiacente la sala e permetterà la diffusione in diretta della seduta, con possibilità di trasmissione del piano istituzionale.

I diritti di diffusione e le modalità delle riprese delle sedute verranno coordinati dalla Presidenza del Gran Consiglio.

In sala sono state predisposte le strutture per un ampliamento del sistema di ripresa video nel caso in cui domani i responsabili delle nostre televisioni dovessero essere interessati ad una registrazione video continuata delle sedute.

A dipendenza delle direttive che verranno emanate per regolare e coordinare la presenza in Sala degli operatori televisivi per le riprese, questa soluzione potrà garantire la diffusione di una diretta della seduta nella sala stampa, negli altri locali dei mass media, nelle sale delle commissioni e negli uffici abilitati al collegamento dal Consiglio di Stato.

· Illuminazione speciale

Al fine di garantire la necessaria qualità delle riprese video delle sedute e la proiezione di contributi audiovisivi, si é reso indispensabile un adattamento all'impianto di illuminazione previsto nella Sala con apparecchiature migliori rispetto a quelle preventivate inizialmente.

· Proiezioni di audiovisivi

Sulla parete di fronte ai deputati é previsto uno schermo che permetterà la proiezione di contributi audiovisivi in Sala. In questo modo la Sala potrà essere utilizzata anche per altri scopi, quali presentazioni, seminari, conferenze.

· Sistema informatico

Per la registrazione delle sedute, la gestione del voto elettronico e la visualizzazione dei risultati delle votazioni, la diffusione delle riprese video in sala e per permettere la connessione informatica della Sala, é stato previsto un locale tecnico adiacente dove verranno installati degli armadi tecnici (Rack) che fungeranno da quadri tecnici principali.

3. PREVENTIVO IMPIANTI E APPARECCHIATURE

Apparecchi e impianti a corrente forte

fr.

60'000.00

Illuminazione in sala

fr.

100'000.00

Apparecchi EED

fr.

150'000.00

Proiezioni audiovisive

fr.

200'000.00

Apparecchi per l'audio e il video

fr.

40'000.00

Voto elettronico

fr.

360'000.00

Registrazione video

fr.

80'000.00

Connessioni particolari

fr.

110'000.00

Lavori a regia (vari)

fr.

160'000.00

Onorari complessivi

fr.

320'000.00

Imprevisti e diversi

fr.

148'000.00

     

IVA

fr.

132'000.00

     
     

Totale

fr.

1'860'000.00

     

4. INTERVENTI SUPPLETORI PREVISTI NELLA SALA DEL GRAN CONSIGLIO

Nella presentazione del Messaggio Governativo n. 5091 del 20 febbraio 2001 ed approvato da codesto Parlamento lo scorso 6 novembre 2001, il Consiglio di Stato alfine di accelerare i tempi realizzativi per non mancare l'appuntamento con i festeggiamenti per i 200 anni dell'entrata del Cantone Ticino nella Confederazione ha presentato un credito che comprendeva sia i costi di progettazione sia quelli di costruzione. La stima dei costi era stata valutata sulla base di uno studio di fattibilità che prevedeva la sistemazione della nuova Sala del Gran Consiglio con il mantenimento dell'attuale volumetria.

A seguito del concorso d'architettura che ha premiato il progetto con il motto "DEMOS KRATOS" dell'Arch. Mattia Pedrini di Bellinzona, la stima dei costi d'intervento necessita un aggiornamento dovuto essenzialmente ai seguenti aspetti:

- adeguamento per la demolizione di un muro portante che separa l'attuale Sala del Gran Consiglio dal corridoio di collegamento al "piano istituzionale" ed al piano riservato al pubblico;

- lavori supplementari dovuti all'implementazione di tutta la struttura tecnica necessaria per il funzionamento delle apparecchiature multimediali e informatiche;

- sistemazione dell'entrata principale del Palazzo governativo "Orsoline" per tener conto dei necessari provvedimenti di sicurezza logistica e tecnica per l'accesso al "piano istituzionale" dell'edificio.

Questi interventi erano pianificati nei lavori di sistemazione del piano istituzionale previsti in una fase successiva, ora anticipati.

Inizialmente la stima dei costi per la ristrutturazione della Sala del Gran Consiglio prevedeva una spesa quantificata in fr. 3'000'000.--.

L'aggiornamento dei costi, calcolati sugli importi di delibera, sono i seguenti:

-

modifiche di progetto rispetto allo studio di fattibilità

fr.

600'000.00

       

-

interventi di completazione dovute alle apparecchiature multimediali ed informatiche

 

fr.

 

300'000.00

       

-

sicurezza entrata principale Palazzo governativo "alle Orsoline"

fr.

200'000.00

       
       
 

Totale

fr.

1'100'000.00

       

5. CONSEGUENZE FINANZIARIE

1.

Costi per le apparecchiature multimediali e informatiche

 

fr.

1'860'000.00

2.

Costi suppletori riguardanti le opere edili

 

fr.

1'100'000.00

6. RELAZIONI CON LE LINEE DIRETTIVE, IL PIANO FINANZIARIO

Questa proposta è conforme a quanto previsto nel piano finanziario, alla posizione

n. 111.063.4 ristrutturazione Palazzo Orsoline, I° e II° fase WBS 941 59 3402.

Chiediamo conclusivamente a codesto Parlamento di sostenere ed approvare il presente Messaggio e relativo DL che consentirà di ridare al Palazzo delle Orsoline una sistemazione degna della sua funzione ed agli organi che vi operano, Governo e Parlamento, una sede che logisticamente e tecnicamente corrisponda alle esigenze attuali e future di organizzazione del lavoro e di rappresentanza. Attraverso il presente messaggi vengono evasi i seguenti atti parlamentari:

a) l'interrogazione del deputato Paolo Camillo Minotti "arredo e miglioramento dell'acustica della sala del Gran Consiglio";

b) a mozione F. Pezzati e G. Piazzini sull’introduzione del voto elettronico.

Vogliate gradire, signor Presidente, signore e signori deputati, l'espressione della nostra massima stima.

Per il Consiglio di Stato:
La Presidente, P. Pesenti
Il Cancelliere, G. Gianella

 

Disegno di

DECRETO LEGISLATIVO

concernente la richiesta di un credito di 1'860’000.-- franchi per le apparecchiature multimediali e informatiche ed un aggiornamento del credito di fr. 1'100'000.-- per la Sala del Gran Consiglio di Bellinzona.

Il Gran Consiglio
della Repubblica e Cantone del Ticino

visto il messaggio 22 ottobre 2002 n. 5313 del Consiglio di Stato,

d e c r e t a:

Articolo 1

È accordato un credito di 1’860’000.-- franchi per le apparecchiature multimediali ed informatiche ed un credito per interventi suppletori di fr. 1'100'000.-- del Palazzo governativo "delle Orsoline", Sala del Gran Consiglio a Bellinzona.

Articolo 2

Il credito di 2'960’000.-- franchi per le apparecchiature multimediali ed informatiche del Palazzo governativo "delle Orsoline", Sala del Gran Consiglio a Bellinzona è iscritto al conto investimento del Dipartimento delle finanze e dell’economia, così suddiviso:

- fr. 2'810'000.- Sezione logistica

- fr. 150'000.- Centro sistemi informativi.

Articolo 3

Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, il presente decreto è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.