| Messaggio |
|
||
| numero | 4850 | ||
| data |
9 febbraio 1999 |
||
| dipartimento | Finanze e Economia | ||
| documenti correlati | rapporto | ||
|
Approvazione del progetto e preventivo della miglioria integrale dell’Alpe Sfille, nel Comune di Campo Vallemaggia, di proprietà del signor Ezio Coppini di Giumaglio, e stanziamento del relativo sussidio Onorevole signora Presidente, onorevoli signore e signori Consiglieri, con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione e sussidiamento, il progetto e preventivo della miglioria integrale dell'Alpe Sfille, nel comune di Campo Vallemaggia, di proprietà del signor Ezio Coppini di Giumaglio, il cui preventivo totale ammonta a fr. 620'000.--. I. INTRODUZIONE Per l’economia agricola della Vallemaggia l'alpeggio riveste una maggiore importanza rispetto a quella che si registra in altre parti del Cantone. In questa regione, infatti, le aziende agricole possono sopravvivere solo se possono contare sui proventi ottenuti con l'alpeggio. Si assiste inoltre alla particolartà che, contrariamente a quanto avviene nell'alto Ticino, in generale gli alpi sono gestiti direttamente dalle singole aziende e non tramite cooperative (bogge) di proprietari. Senza i pascoli alpestri, vi sarebbe una notevole mancanza di foraggio per le aziende del fondovalle, e quindi una riduzione massiccia dei capi di bestiame, con conseguenze facilmente immaginabili sull'attività agricola delle Valle; sarebbero inoltre pregiudicate le possibilità d'inserimento dei giovani agricoltori. Come già citato nei messaggi riguardanti il sussidiamento di altre migliorie alpestri l'alpeggio procura foraggio per un valore annuo valutato in fr. 675.--/UBG e risparmi sulla mano d'opera da impiegare nella fienaggione valutato in fr. 180.--/UBG. Non indifferente è l’apporto finanziario ottenuto dalla vendita dei prodotti, vere e proprie specialéità. Il reddito netto dell’alpe può essere quindi valutato in ca. fr. 600.- / 650.-- per UBG-lattifera (reddito lordo ca. fr. 1’300.--), a cui va aggiunto il contributo federale all’alpeggio di fr. 300.--/UBG-lattifera. All’alpe è assegnato un contingente lattiero non indifferente, che permette a un’azienda di stabulare e gestire una mandria di ca. il 10% di UBG superiore a quella che corrisponderebbe al contingente concesso sulla base dei soli terreni lavorati al pian. Per il bestiame giovane, l’alpeggio è fonte di benessere fisico e ne favorisce quindi la crescita e lo sviluppo. Da queste premesse emerge che le migliorie degli alpi in generale sono indispensabili per incrementare il reddito delle aziende e garantire una continuità all'agricoltura ticinese impostata sulla produzione animale. II. DESCRIZIONE DELLE SINGOLE OPERE 1. Situazione generale L’alpe Sfille di dentro "Sfill at dent" si trova nell’Alta val Rovana su territorio del comune di Campo Vallemaggia. Confina a nord e a ovest con l’alpe Cravairola (Italia), a sud con la valle Onsernone e a est con l’alpe Sfille di fuori. Si estende su una superficie di circa 280 ettari da un’altitudine minima di circa 1700 m.s.m. (pascoli del Corte Piemantiu al pizzo dell’Alpe Gelato, 2613 m.s.m. Le corti principali sono tre: Piemantiu, a 1738 m.s.m. sul fondo della valle, Cort Zora a 1980 m.s.m. sul pendio sovrastante e Lago Gelato (Lai Gel) a 2175 m.s.m. Piemantiu è raggiungibile dai Pianelli di Cimalmotto lungo un comodo sentiero che scende prima sul fondovalle e, dopo aver attraversato il fiume Rovana, sale regolarmente da 1285 m.s.m. fino al primo corte di Sfille di fuori e a Piemantiu superando un dislivello di 453 metri. Da Piemantiu il sentiero si fa ripido e faticoso poiché si sale lungo un costone fino a raggiungere i 1980 metri di Cort Zora. Per raggiungere il Lago Gelato il percorso ritorna ad essere più comodo. La famiglia Coppini ha sempre portato sui pascoli dell’alpe per un periodo di circa 70 giorni oltre 50 bovini (35-36 vacche da latte e quasi una ventina di manze e vitelle) e dalle 60 alle 100 capre. L’azienda dei signori Coppini, con lo sfruttamento alpestre, è riuscita a creare e a mantenere una nicchia di mercato dovuta alla tipicità ed alla qualità dei suoi prodotti. Inoltre il signor Ezio Coppini, nato nel 1940 e formatosi alla scuola agricola di Mezzana ha il futuro aziendale assicurato grazie al figlio, nato nel 1975 che ha pure ottenuto il diploma di agricoltore presso la stessa scuola. I signori Coppini, proprietari di terreni a Cimalmotto e a Giumaglio (dove trascorrono l’inverno) hanno costruito in quest’ultima località una nuova stalla a stabulazione libera della capacità di 30 capi bovini. Infine il sistema di sfruttamento dell’alpe con il caseificio al primo corte di Sfille di fuori e lo spostamento della mandria nelle corti più alte si è rivelata soluzione senz’altro pagante e potrà essere continuata anche in futuro. Il carico viene effettuato nel seguente modo: Corte di Sfille: circa 30 giorni all’inizio della stagione e 10 -15 giorni alle fine della stessa; Corte di Sopra: circa 20 - 25 giorni; Corte Lago Gelato: una decina di giorni. Il periodo di alpeggio totale è di circa 70 - 80 giorni. 1.1 Situazione delle strutture attuali L’estensione dell’alpe Sfille dai 1’666 m.s.m. del Corte base ai 1980 m.s.m. del Cort Zora e ai 2’175 m.s.m. del Lago Gelato e le attuali infrastrutture richiedono oggi un elevato impegno da parte del personale, spesso chiamato a spostarsi di corte in corte ed a lavorare in condizioni non sempre facili per non dire al limite dell’accettabile. L’esigenza di una miglioria totale dell’alpe è perciò da ritenere una condizione essenziale per garantire la continuazione dell’attività, per altro confortata dalla sicura presenza di un’azienda disposta ad assicurarne il carico anche nel futuro. La situazione attuale delle strutture è la seguente: La Corte Sfille di fuori dispone: - di un edificio adibito a caseificio, cantina e cascina per il personale, costruito nel 1957, - di due stalle usate quale infermeria e porcile, - di una sostra per la mungitura delle capre. - di un carrozzone di mungitura, senza piazzali per la posa, che viene trasferito sulle altre corti mediante l’elicottero. Sulla Cort Zora gli edifici mancano di strutture adeguate. Nel corso degli anni 1997 e 1998, grazie all’intervento dell’APAV (l'Associazione per la salvaguardia del patrimonio artistico e architettonico di Vallemaggia), con l’accordo della STAN e l’aiuto del Tallero Svizzero e di altri enti privati, è stato eseguito un restauro di tipo conservativo degli edifici esistenti. Da parte nostra, per permettere l’esecuzione dei lavori, abbiamo autorizzato l’inizio anticipato di quelle opere, comprese nel restauro, inerenti alla miglioria dell’alpe. Il restauro citato, pur contribuendo ad assicurare una miglior conservazione, non può essere ritenuto sufficiente dal punto di vista infrastrutturale. Mancano ancora il locale latte, i servizi igienici e un dormitorio confortevole. La mungitura è effettuata con un impianto mobile che non dispone però dei necessari piazzali di stazionamento. La Corte Lago Gelato, quota 2175 m.s.m., dispone di un'unica cascina, ubicata nelle immediate vicinanze del lago, adibita a deposito delle attrezzature. Anche qui la mungitura viene effettuata come sulle altre corti. L’approvvigionamento idrico delle diverse corti non sempre garantisce un’acqua esente da impurità. Captazioni eseguite in modo rudimentale impongono un risanamento piuttosto urgente e soprattutto il reperimento di acqua sorgiva igienicamente ineccepibile per tutte le corti. La gestione del latte e soprattutto il trasporto dello stesso, già oggi effettuato con lattedotti, va migliorato. Se si esclude la possibilità di un’infrastruttura fissa a causa del tracciato difficoltoso, occorre poter pensare ad un miglioramento delle installazioni soprattutto per quanto attiene ai procedimenti di posa e di rimozione delle condotte volanti. Gli accessi. L’alpe è discosta dal pian. La realizzazione di un accesso stradale fino alla Corte base, seppur non impossibile, è da ritenere eccessivamente onerosa. È auspicabile una certa miglioria dei sentieri collettori fra le varie corti. 1.2 Statistica di carico Negli ultimi anni l'alpe è sempre stato caricato con un sufficiente numero di capi di bestiame, in particolare: Anno Vacche Manze-manzette Vitelli Capre 1995 35 11 4 72 1996 36 10 5 64 1997 40 19 5 74 1998 41 14 5 40 La riduzione del numero delle capre è soprattutto stata determinata dall’eliminazione conseguente a malattia epidemica che ha richiesto il rinnovo del branco. 1.3 Progetto Il progetto di ristrutturazione prevede i seguenti interventi: In generale: adeguamento delle strutture casearie (caseificio, locali latte, cantina); miglioramento dei servizi per il personale (cucina, servizi igienico-sanitari, dormitori); costituzione delle infrastrutture minime per il bestiame (piazzali di mungitura, mangiatoia per maiali, ecc.); rinnovamento ed adattamento dell'approvvigionamento idrico; rinnovamento delle strutture per il trasporto del latte (lattedotti). In considerazione dei limiti di costo sussidiabili si rinuncia alla miglioria dei sentieri. Tale lavoro sarà svolto, se ce necessario, direttamente dagli alpatori nel corso dei prossimi anni. In particolare: Corte Sfille sistemazione della cascina esistente con la formazione di un nuovo caseificio separato dal resto della costruzione, la sistemazione della cantina, la formazione di una nuova cucina e due camere per i gestori e l’aggiunta dei servizi igienici, acquisto di un secondo carro di mungitura e formazione di un piazzale per lo stazionamento, formazione di una nuova mangiatoia per i maiali con tettoia e piccolo piazzale, formazione del nuovo acquedotto, comprendente nuova presa, serbatoio di accumulo (6050 lt.), condotte di adduzione al caseificio e alle fontane, Cort Zora creazione all’interno dello stallone dei locali necessari per la raccolta del latte, servizi per il personale e deposito formazione del piazzale per lo stazionamento dei carri di mungitura, dotazione dell’acquedotto esistente di un impianto di potabilizzazione, fornitura della condotta per il lattedotto fino alla Corte Sfille. Corte Lago Gelato formazione di una piccola captazione per l’acqua potabile e la fornitura della condotta, fornitura della condotta per il lattedotto fino alla Cort Zora. 1.4 Preventivo di spesa Il preventivo di spesa globale ammonta a fr. 620'000.--, così suddiviso: a) Corte Sfille: - edificio principale fr. 219'300.-- - formazione nuovo acquedotto fr. 48'500.-- - evacuazione acque luride fr. 16'000.-- - mungitura fr. 14'000.-- - sistemazione porcile e piazzale fr. 16'500.-- - trasporti del materiale (elicottero) fr. 26'500-- - onorari, spese e diversi fr. 57'700.-- - IVA (7.5%) fr. 29'300.-- fr. 427'800.-- b) Cort Zora: - sistemazione locali stallone fr. 70'700.-- - acquedotto fr. 28'000.-- - evacuazione acque luride fr. 13'500.-- - pavimentazione piazzale mungitura fr. 7'000.-- - lattedotto fr. 8'000.-- - trasporti del materiale (elicottero) fr. 16'000.-- - onorari, spese e diversi fr. 21'800.-- - IVA (7.5%) fr. 10'700.-- fr. 175'700.-- c) Corte Lago Gelato: - acquedotto fr. 7'500.-- - lattedotto fr. 3'500.-- - trasporti del materiale (elicottero) fr. 1'500.-- - onorari, spese e diversi fr. 2'800.-- - IVA (7.5%) fr. 1'200.-- fr. 16'500.-- Preventivo di spesa totale fr. 620'000.-- L'investimento previsto rientra nella norma dei costi per lavori di migliorie alpestri prive di accesso carrozzabile. Richiamata l'importanza dell'opera per l'economia agricola della Vallemaggia e in particolare del Comune di Campo e dell’azienda dei signori Coppini, l'investimento previsto trova ampia giustificazione. 1.5 Sussidiamento dell’opera La Confederazione, in data 20 gennaio 1999, ha approvato l'opera, proponendo un sussidio a corpo di fr. 160'000.-. Da parte nostra si propone l'approvazione del preventivo totale di fr. 620’000.-- e lo stanziamento, viste la situazione finanziaria dell’azienda Coppini, di un sussidio di fr. 279’000.--, pari a un’aliquota del 45%. 2. Relazione con le linee direttive e con il piano finanziario Le proposte di sussidiamento del presente messaggio corrispondono a quanto previsto nelle linee direttive e nel piano finanziario 1996-1999 (opere n. 560-561-20-111). Il Decreto legislativo annesso al presente messaggio non provoca aumenti né di personale né delle spese per la gestione corrente. Esso non provoca neppure oneri per il comune interessato. III. CONCLUSIONE Sulla base delle considerazioni esposte, vi invitiamo a voler approvare e sussidiare il progetto e il preventivo come indicato nell'annesso Decreto legislativo. Vogliate gradire, onorevole signora Presidente, onorevoli signore e signori Consiglieri, l'espressione della nostra massima stima. Per il Consiglio di Stato: Disegno di DECRETO LEGISLATIVO Il Gran Consiglio - visto il messaggio 9 febbraio 1999 n. 4850 del Consiglio di Stato, decreta: Articolo 1 Il progetto di miglioria integrale dell'Alpe Sfille, nel Comune di Campo Vallemaggia, di proprietà del signor Ezio Coppini di Giumaglio, il cui preventivo totale ammonta a fr. 620'000.--, è approvato. Articolo 2 1 Al signor Ezio Coppini, Giumaglio, è accordato, sulla spesa riconosciuta di fr. 620'000.--, un sussidio del 45%, ossia fr. 279’000.--.2 Il sussidio è iscritto al conto degli investimenti del Dipartimento delle finanze e dell'economia, Sezione bonifiche fondiarie e del catasto.Articolo 3 I lavori sono eseguiti sotto la direzione della Sezione bonifiche fondiarie e del catasto, previa approvazione dei capitolati d’onere, dei moduli di offerta e ratifica delle delibere. Articolo 4 Il sussidio è vincolato alle condizioni previste dalla Legge sulla salvaguardia e il promovimento dell'agricoltura dell'11 novembre 1982 e relativo Regolamento. Articolo 5 Il presente decreto è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone Ticino ed entra immediatamente in vigore. |
|||