| Interrogazione | |||
| numero | 49.08 | ||
| data |
26 febbraio 2008 |
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| presentata da | Fabio Badasci e conf. | ||
| documenti correlati | risposta del CdS | ||
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L’invasione di aironi cenerini in Ticino è ancora sostenibile per la garanzia futura di una biodiversità indigena tradizionale dei nostri corsi d’acqua? Da una decina di anni l’airone cenerino si è insediato sul territorio ticinese e in poco tempo si è praticamente impossessato del controllo dei nostri fiumi e dei laghi, diventando il predatore numero uno della fauna acquatica, assieme al cormorano. La pressione sull’ecosistema è indubbia, in quanto questo predatore si situa in cima alla sua catena alimentare e quindi, allo stato naturale, non ha predatori che lo cacciano. Il problema è ancora amplificato perché l’animale, a differenza per esempio dell’aquila, non instaura un proprio territorio entro il quale nessun altro concorrente al di fuori del compagno/a può cacciare. Si possono vedere anche diversi esemplari riuniti in un solo posto. Per questo l’unico regolatore naturale della catena alimentare dell’airone è la mancanza di cibo e questo ci deve preoccupare. L’airone cenerino è protetto dalla legge federale, ma lo era anche il cormorano prima di aver constatato i danni che portava all’ecosistema il suo proliferare sproporzionato. In Ticino ci sono molte società di pesca che da alcuni anni denunciano il problema anche perché si accorgono che l’impegnativo lavoro di riproduzione e ripopolamento portato avanti con l’indispensabile sostegno del Cantone si rivela praticamente inutile. Per questi motivi, con la presente interrogazione, si chiede al Consiglio di Stato: 1. Quanti esemplari di airone cenerino sono presenti nel nostro Cantone? Se non abbiamo un censimento, si può avere una stima? 2. Non ritiene opportuno il CdS chiedere alle autorità superiori competenti il permesso di regolamentare il numero di questi esemplari sul nostro territorio in modo da non sconvolgere l’ecosistema dei nostri fiumi e dei laghi in modo irreversibile? 3. Quale altro eventuale provvedimento immediato sarebbe ipotizzabile in attesa di una decisione?
FABIO BADASCI |