| Interrogazione | |||
| numero | 286.08 | ||
| data |
18 dicembre 2008 |
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| presentata da | Patrizia Ramsauer | ||
| documenti correlati | risposta del CdS | ||
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Eutanasia cani pericolosi Durante l’estate ho ricevuto, da amici animalisti, le e-mail che allego. Le ho rese anonime, anche se sul settimanale Il Caffé è stata pubblicata la storia con tanto di nomi. Gli scorsi giorni ha fatto notizia l’eutanasia del dogo argentino, ospite, da qualche tempo, del rifugio della SPA di Bellinzona. Chiedo pertanto si faccia chiarezza sui due casi specifici, nonché su eventuali altri casi simili di cani eutanasiati. Il cane proveniente dall’Italia era provvisto di tutto quanto la legge svizzera prevede? Microchip, vaccinazioni, certificato di sanità, altro? Se no, come è stato possibile che l’animale venisse importato? Quanti animali da compagnia, in particolare cani, sono stati importati illegalmente in Ticino negli ultimi 10 anni? Di che razza o taglia erano? Per quale motivo non erano legali e chi ha permesso la loro entrata illegale? Quanti cani con coda e orecchie tagliate sono stati importati in Ticino negli ultimi 10 anni? Come è stato possibile? Si è proceduto contro chi non ha fatto il proprio lavoro? Si è proceduto contro chi l’ha importato o acquistato? In che modo? Quanto è stato incassato di multa per ogni singolo caso? Per cosa viene utilizzato l’introito delle multe? I veterinari del Cantone Ticino sono obbligati a segnalare all’Ufficio del veterinario cantonale cani non in regola? Lo fanno solitamente? Sia per il cane importato dall’Italia, sia per il dogo argentino, chi ha stabilito la loro soppressione? Per quali motivi erano ritenuti pericolosi? Per quale motivo, nel caso del dogo, dal momento che era possibile consegnarlo ad un’associazione italiana che da anni si occupa della riabilitazione di cani difficili, non è stata scelta questa opzione? Per quale motivo il dogo, proveniente dal sottoceneri, è stato affidato alla SPA di Bellinzona e non alla SPA della giurisdizione da cui proveniva, disposta ad ospitarlo? Le perizie di pericolosità per questi cani da chi vengono effettuate? Viene chiesto il parere di più veterinari o ci si basa unicamente su quella di un veterinario? Quanto costa una perizia? Chi la paga? Quanti cani sono stati sottoposti a perizia negli ultimi 5 anni? Di che razza o taglia erano? Per quale motivo si ritenevano pericolosi? Di che tipologia era il proprietario? Gli animali erano stati maltrattati? Gli animali provenivano dall’estero o da allevamenti svizzeri? Sono stati tutti soppressi? Se no, che ne è stato di loro? Etologi di fama europea quali Giorgio Celli, hanno ribadito che cani mordaci sono rieducabili e la soppressione è da scartare a priori. Come viene valutata questa considerazione dall’Ufficio del veterinario cantonale? E dai veterinari esperti in perizie sui cani cosiddetti pericolosi? L’Ufficio del veterinario cantonale è a conoscenza di quanti animali da compagnia, in particolare cani e gatti, vengono eutanasiati annualmente per ordine dei proprietari, unicamente perchè non vogliono più tenerli? I veterinari ticinesi devono segnalare i casi all’Ufficio del veterinario cantonale? Vengono prese sanzioni verso questi ingrati umani? Il presidente di una SPA ticinese, che e pure veterinario, può decidere autonomamente la soppressione di animali ceduti alla Società? Anche se si tratta di animali giovani e sani? Può, da solo, stabilire che l’animale non è adottabile? Su quali basi etiche e legali? Chiedo anche una presa di posizione da parte del Consiglio di Stato su e-mail e articolo del Corriere della sera allegati. PATRIZIA RAMSAUER
Allegati: citati ALLEGATO 1 Da: omissis Data: 10.09.2008 15:33:22 Oggetto: FW: SVIZZERA ASSASSINA!!! LEGGETE TUTTI!!! Adesso abbiamo lo scritto ufficiale di ... omissis ... concernente il cane Birillo. Adesso dobbiamo tutti muoverci e andare fino in fondo a questa storia per capire cosa e come è successo. È inoltre molto importante, per gli animali e per tutti quelli che lavorano per il loro bene, capire cosa significa in Svizzera proteggere gli animali e cioè sapere se la legge Svizzera consente o permette cose come quelle descritte nella lettera di ... omissis ... se la legge protegge gli animali dall'arbitrio dell’ essere umano svizzero. Cordiali saluti, ... omissis ... Date: Wed, 10 Sep 2008 12:23:00 +0200 Subject: SVIZZERA ASSASSINA!!! LEGGETE TUTTI!!!! From: omissis To omissis Dovete assolutamente leggere questa drammatica storia!!!! (le foto possono e devono essere rese pubbliche!!!). Il 10 agosto avevo fatto adottare un cane meraviglioso ad una donna di 23 anni di Tenero, paesino vicino Locarno (Svizzera italiana), di nome ... omissis ... Sono 15 anni che faccio adottare cani e gatti e non ho mai avuto problemi in tutta la mia vita, chi mi conosce lo sa bene. Questa schifosa assassina ha ucciso il mio cane !!!!!!!!!!!!!!!!! Mi ha angosciata per settimane perché lo voleva a tutti i costi ad agosto per farlo stare con i suoi figli prima dell'inizio delle scuole e poi, dopo due giorni, mi ha telefonato dicendo che non lo voleva più. Io le ho subito detto che al mio rientro dall'estero sarei corsa a Tenero a riprenderlo e lei mi aveva dato la sua parola che lo avrebbe tenuto fino al mio arrivo. Le ho chiesto mille volte se aveva problemi a tenerlo per qualche giorno e lei mi ha sempre risposto di no, di non preoccuparmi. Mi mandava le foto, che io ho salvato, di sua figlia di 4 anni abbracciata al mio adorato Birillo con scritto di stare tranquilla che andava tutto bene. Mi ha mentito. Non andava bene per niente!!! Questa pazza mi chiamava tutti i giorni in preda ad attacchi isterici piangendo ed urlando al telefono dicendo assurdità del tipo che il cane le aveva rotto le tapparelle della cucina ed ora gliele dovevo ripagare io!!!!! Mi ha confessato di avere problemi di nervi e che aveva un esaurimento nervoso!!!!!!! Aveva crisi isteriche per telefono impressionanti!!! Dalla sua prima telefonata da matta ho subito mandato qualcuno a riprendere il cane ma non hanno trovato né lei né il mio Birillo. Ho subito iniziato a telefonarle a ripetizione e lei e sua sorella mi attaccavano il telefono in faccia. Mi insultavano e mi minacciavano di non chiamarle mai più. Continuavo a chiedere dov'era Birillo e loro non mi rispondevano!!! Prima mi hanno inventato che il cane lo avevano fatto adottare in Sicilia...???? Poi mi hanno detto che stava da una famiglia svizzera.???????? Io ero in macchina per riprenderlo, come eravamo rimaste, e lei si negava urlandomi al telefono che il cane era suo e ci aveva fatto quello che voleva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! La verità è che questa schifosa assassina ha fatto sopprimere il mio cane da un veterinario macellaio del canton Ticino di nome Luca Bacciarini. Ho chiamato subito questo bastardo che mi ha detto che loro lì in Svizzera non mettono i cani nei canili, se una persona non li vuole più, ma li uccidono!!!!!!!!! Non importa che il cane sia sano, giovane, buono. in Svizzera l'eutanasia agli animali è legale!!! Chiunque può far sopprimere il proprio cane, o qualunque altro animale, anche perchè solo si è stufato e non lo vuole più!!!! Vi rendete conto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ve lo giuro sulla mia vita che era il cane più buono del mondo e questa bastarda mi mandava mille foto del cane con i suoi figli abbracciati dicendo che lui era un amore ma che era lei quella esaurita!!!!!!!!!!!!!!!!! Non ha rispettato i patti, mi ha mentito, non mi ha aspettata il giorno che eravamo rimaste che io sarei andata su a riprenderlo e lo ha ucciso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ho fatto la denuncia, ho iniziato tutte le pratiche con gli avvocati, ma vi prego di non far adottare mai più un cane in Svizzera!!!! La loro legge è vergognosa!!!!!!! E tutte le associazioni svizzere con le quali sono in contatto mi hanno detto la stessa cosa!!!! Gli svizzeri vogliono tanto i nostri cani dall'Italia perchè per loro è più facile averli, altrimenti dovrebbero pagare per salvarli dai loro canili. e invece, quelle povere creature chiuse nelle loro strutture, dopo un breve periodo, vengono soppressi!!!!!!!! E gli svizzeri invece di salvare i loro cani dalla morte vogliono sempre i nostri!!!!!! Sono schifata, arrabbiata, piena di dolore profondo. Voglio giustizia per il mio Birillo!!!!!!!! Hanno ucciso un essere innocente solo perchè una pazza sotto esaurimento non lo voleva più e con la complicità di questo veterinario assassino lo hanno eliminato!!!!!!!!!!!!! Vi prego di scrivere il vostro sdegno ai due veterinari responsabili dell'uccisione di Birillo sulle loro mail o telefonando, in quanto i loro contatti sono pubblici. si trovano infatti sul sito ufficiale svizzero in internet.dott. Luca Bacciarini luca.bacciarini@ti.ch 0041.91.8144100 dott.ssa Marta Morini Lanfranconi (sua complice) marta.morini-lanfranconi@ti.ch 0041.91.8144106. Questi dati possono essere
inseriti su tutti i forum e tutti i blog in quanto sono pubblici. La mail della
responsabile di questo assassinio, ... omissis ..., li do a voi che leggete
questa mail privatamente cosÌ che possiate scriverle il vostro disgusto, ma non
può essere resa pubblica. Solo le associazioni possono nel loro forum renderla
pubblica se vogliono. Ed io ci spero cosÌ che tutti possano farle sapere quello
che pensano di lei e del suo gesto schifoso e vile!!!! Questi esseri indegni
hanno fatto morire il mio Birillo che ora sarebbe tornato a casa!!!!!!!!!!!
Nelle foto c'è Birillo. La prima è con me e nella terza abbracciato alla figlia
dell'assassina!!!!!!!! Eccolo il cane aggressivo!!!!!!!!!!
Maledetti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! da .L. da Livorno Con mio grande sgomento ho appreso che oggi, 12 settembre, quattro (4) cani del canile Tricase (Lecce) sono partiti con il treno Lecce-Milano con destinazione finale SVIZZERA!! Come è possibile dopo tutte le orribili notizie degli ultimi tempi? ualcuno ha notizie, sa qualcosa? L., Livorno da G. da Civitanova Marche (MC): L., perchè tanto sgomento per la notizia che hai appreso? Da quelle parti esultano nello spedire i cani in Svizzera, come se non fosse possibile affidarli per lo meno nella propria regione ma si sa gli svizzeri sono molto ma molto più civili di noi e pur di non far soffrire un cane alla fine lo abbattono Ti invio un link dal quale potrai renderti conto con quanta gioia trasbordano gli animali: risolvono il loro randagismo e non migliorano nulla.
LODOVICA: "IL MIO CUCCIOLO GIUSTIZIATO IN SVIZZERA" Il racconto per evitare che vi siano altre storie così.
8 ottobre 2008 - Lodovica Mairè Rogati (figlia di Elio: parlamentare, ex-diplomatico, docente universitario) è una bella e giovane attrice. Fra gli interpreti di «Matrimonio alle Bahamas» con Massimo Boldi, ha condotto programmi televisivi sia alla Rai che per Mtv inglese; conta su una lunga esperienza di reporter in Africa ed è pazza per gli animali. Volontaria al canile di Porta Portese già a 12 anni, rallegra i genitori rincasando con ogni specie di esemplare ferito o abbandonato. Adulta, si perfeziona. Ne sa qualcosa il giovanotto che un giorno torna con lei in auto da Napoli: a bordo autostrada Lodovica scorge due cani a terra nel sangue. «Sono morti», dice lui. Ma lei gli chiede di accostare comunque. Uno, in effetti, è rigido. L'altro, un setter, respira ancora. Nuovo itinerario, la Clinica Etiopia: Razzo ha salva la vita. Specialità di Lodovica diventano le adozioni private; anche grazie alla comunità animalista di Internet riesce a organizzarne una decina l'anno. Più che mai scrupolosa, ogni volta verifica l'attendibilità del destinatario, con cui rimane in contatto per l'intera vita del cane; non di rado nascono belle amicizie. La scorsa primavera Lodovica trova Birillo, meticcio di un anno, molto affettuoso. Lo porta a casa, lo cura, quindi mette un annuncio con foto. D'estate, anziché una e-mail, riceve una telefonata da Tenero, vicino Locarno. È una ragazza di nome Romina, ha due bambini e sarebbe felicissima di accogliere il cane. Seguono lunghe conversazioni al telefono, Lodovica le fa firmare un modulo standard con l'impegno di restituirle Birillo in caso di problemi, quindi chiede ad amici che si trovano in Svizzera di andare a incontrarla, visionando casa e contesto: trovano tutto a posto. Birillo parte tranquillo, Lodovica va in vacanza in barca. Dalla Corsica riceve frequenti chiamate di Romina, dapprima entusiasta. Poi, però, il tono si fa strano e la donna inizia a dire che il cane ha combinato qualche guaio. Ma alla comunicazione successiva è di nuovo allegra e invia col cellulare foto dei bimbi abbracciati a Birillo. In mezzo al mare, Lodovica inizia a provare inquietudine. Di lì a poco, infatti, Romina si fa viva gridando che Birillo ha morso il figlio, salvo poi ritrattare. Lodovica allora le dice che manderà subito un volontario a prelevarlo. Più calma, Romina rifiuta e la prega di lasciarla tentare ancora. Angosciata, Lodovica rientra a Roma e l'avverte che si sta mettendo in viaggio di persona, per riprendere il cane. All'altezza di Firenze le telefona, ma Romina riattacca e invece manda un sms invitandola a chiamare Luca Bacciarini, veterinario cantonale. Lodovica compone di corsa il numero e spiega al dottore di essere in cerca di Birillo, il suo cane. «L'ho soppresso ieri», risponde placido quello. Sotto choc, Lodovica chiede chi mai l'abbia autorizzato a fare una cosa del genere. «Capisco che voi italiani siete abituati alla spazzatura di Napoli e ai veterinari che agiscono fuori dalla legalità - ribatte Bacciarini - qui invece agiamo secondo le regole». Fra lacrime e insulti, viene fuori che Romina (la quale poi, in una lettera, ammetterà di aver mentito in preda a una crisi isterica) ha consegnato Birillo dichiarandolo aggressivo. Peccato che manchino referti medici e denunce indispensabili a dimostrarne la pericolosità, ovvero quanto, apprende Lodovica dall'associazione animalista svizzera Atra, occorre al Cantone per uccidere un animale. Privatamente invece (ma non è il caso di Birillo) chiunque, in terra elvetica, pagando può ottenere che un cane sia abbattuto, anche solo perché venuto a noia. La storia gira in rete, la comunità zoofila scrive a Romina e ai veterinari centinaia di mail indignate. Lodovica riceve al telefono minacce di morte. E apprende che i lindi canili svizzeri accolgono non più di 8 ospiti alla volta: a breve vengono eliminati. Adottarli è costoso, perciò giungono tante richieste al nostro Paese. Decisa a sporgere querela e a rivolgersi al Nirda del Corpo Forestale dello Stato, Lodovica sta diramando a tutti i canili, le associazioni e gli amanti degli animali la sua spaventosa esperienza. Già nelle ultime ore è emerso un dramma sventato dall'Associazione Volontari Canile di Porta Portese, riusciti a recuperare una cagnolina, mandata in Svizzera da un signore, che stava per condividere la sorte di Birillo. Corriere della Sera - ROMA - sezione: PRIMA PAGINA - data: 2008-10-07 num: - pag: 1 autore: di MARGHERITA D'AMICO categoria: REDAZIONALE Il racconto di Lodovica «Il mio cucciolo giustiziato in Svizzera» |