Interrogazione  
     
numero 160.07    
data

26 giugno 2007

   
presentata da Pelin Kandemir-Bordoli e conf. per il Gruppo PS
documenti correlati evasa con messaggio 5997    
       
       

Dal divorzio all’assistenza sociale il passo è breve: situazione delle famiglie monoparentali

La Commissione federale per le questioni femminili ha presentato questa settimana i risultati di uno studio sulle conseguenze della separazione e del divorzio sulle donne.

Nello studio si afferma che se il reddito dopo il divorzio o la separazione non basta a coprire le esigenze di due economie domestiche, le donne cadono vittime della povertà in misura doppia rispetto agli uomini. Gravi disparità fra i sessi trovano posto nella prassi giuridica e nell’applicazione dell’as-sistenza sociale.

Uno dei mezzi più efficace per evitare alle famiglie monoparentali di cadere in povertà si è dimostrato il servizio anticipo alimenti che in Ticino recentemente è stato limitato a cinque anni e in molti studi viene indicata l'importanza dell'esecuzione rapida e regolare dei contributi alimentari

Visti i numerosi interventi parlamentari presentati sul tema, alla luce delle conclusioni della ricerca della Commissione federale per le questioni femminili e in virtù della promozione della parità fra uomo e donna ci appare più che urgente il ripristino dell’anticipo alimenti senza limiti di tempo.

Chiediamo pertanto al Consiglio di Stato, se e quando intende ripristinare l’anticipo alimenti senza limite di tempo per una più equa ripartizione fra i sessi delle conseguenze della separazione e del divorzio.

PER IL GRUPPO PS:
PELIN KANDEMIR BORDOLI
ARIGONI - BERTOLI - CAROBBIO
CAVALLI - FERRARI - GAROBBIO-
GHISLETTA D. - GHISLETTA R. -
LEPORI - LURATI - MALACRIDA -
MARCOZZI - ORELLI VASSERE -
PESTONI - STOJANOVIC