| Rapporto di maggioranza sull' Iniziativa Popolare | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| data | 31 agosto 2006 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| dipartimento | Istituzioni | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| documenti correlati | iniziativa popolare | rapporto di minoranza | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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della Commissione speciale Costituzione e diritti politici sull’iniziativa popolare costituzionale 18 aprile 2005 presentata nella forma elaborata denominata "Più potere al popolo con diritti popolari agevolati" 1. L’iniziativa popolareA fine giugno 2005, nei termini previsti dalla Costituzione cantonale e dalla legislazione, è stata consegnata alla Cancelleria dello Stato l’iniziativa popolare costituzionale presentata nella forma elaborata denominata "Più potere al popolo" la cui domanda era stata pubblicata sul Foglio ufficiale il 26 aprile 2005. Con decreto pubblicato l’8 luglio 2005 la Cancelleria dello Stato ne ha constatato la riuscita. L’iniziativa, sottoscritta validamente da 12'036 cittadine e cittadini ticinesi, chiede che la Costituzione cantonale sia modificata come segue: Art. 37 - Iniziativa popolare legislativa (modifica) 1Quattromilacinquecento cittadini aventi diritto di voto possono, in ogni tempo, presentare al Gran Consiglio una domanda di iniziativa in materia legislativa. 2Invariato 3La raccolta delle firme deve avvenire entro centottanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa. Art. 42 - Referendum facoltativo (modifica) Sottostanno al voto popolare se richiesto nei sessanta giorni dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale da almeno quattromila cittadini aventi diritto di voto oppure da un quinto dei Comuni: a) le leggi e i decreti legislativi di carattere obbligatorio generale; b) gli atti che comportano una spesa unica superiore a fr. 1'000'000.- o una spesa annua superiore a fr. 250'000.- per almeno quattro anni; c) gli atti di adesione a una convenzione di diritto pubblico di carattere legislativo. Art. 85 - Revisione parziale della Costituzione (modifica) 1Invariato 2La revisione parziale della Costituzione può essere chiesta da almeno cinquemilacinquecento cittadini aventi diritto di voto, secondo la procedura stabilita dalla legge. 3Invariato 4La raccolta delle firme deve avvenire entro centottanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa. In sostanza gli iniziativisti propongono che: - per la riuscita di un’iniziativa costituzionale occorrano 5'500 firme in 180 giorni invece di 10'000 in 60 giorni; - per la riuscita di un’iniziativa legislativa occorrano 4'500 firme in 180 giorni invece di 7'000 in 60 giorni; - per la riuscita di un referendum occorrano 4'000 firme in 60 giorni invece di 7'000 in 45 giorni. A loro parere con questa proposta - il Ticino, che ora sarebbe fra i Cantoni che chiedono più firme nel minor tempo, rientrerebbe nella media nazionale; - si ovvierebbe in parte agli effetti dell’introduzione del voto per corrispondenza generalizzato per le votazioni popolari, che rende sempre più difficile la raccolta di firme davanti ai locali di voto; - si agevolerebbe l’esercizio dei diritti popolari.
2. L’esame commissionaleLa Commissione ha sentito in data 17 novembre 2005 il primo proponente dell’iniziativa Giorgio Ghiringhelli, il quale nel motivare in dettaglio la situazione ticinese rispetto a quella degli altri Cantoni ha in particolare proposto i seguenti dati di paragone relativamente al numero di firme ed al tempo concesso per la loro raccolta dai diversi ordinamenti cantonali: Iniziativa costituzionale
(*) Per Basilea città il progetto di nuova Costituzione prevede di ridurre il numero delle firme a 3'000 (2,4%) in 18 mesi Iniziativa legislativa
(*) Per Basilea città il progetto di nuova Costituzione prevede di ridurre il numero delle firme a 3'000 (2,4%) in 18 mesi Referendum
Da quanto precede risulta in maniera piuttosto chiara come il nostro Cantone sia tra quelli più esigenti, sia quanto al numero di firme necessarie in rapporto al numero degli elettori, sia quanto al poco tempo messo a disposizione delle cittadine e dei cittadini per la raccolta delle firme. Tuttavia, malgrado queste soglie oggettivamente più alte rispetto alla maggior parte dei Cantoni, la Commissione ha dovuto osservare come negli ultimi anni, dal 2003 al 2006, delle 2 iniziative costituzionali lanciate entrambe siano riuscite e delle 6 iniziative legislative lanciate solo 1 è stata ritirata mentre le altre sono tutte riuscite. Anche per quanto riguarda i referendum popolari, quasi tutti i referendum lanciati negli ultimi anni sono riusciti. L’esame commissionale ha pure messo in luce come, con l’introduzione dal 2004 del voto per corrispondenza generalizzato, prima per le votazioni popolari federali e poi per tutte le votazioni, e con la conseguente riduzione degli orari di apertura dei seggi (cfr. modifica dell'art. 31 cpv. 1 LEDP del 19 giugno 2006) la possibilità di raccogliere firme ai seggi si sia considerevolmente ridotta. Per tradizione consolidata è questa la sede di raccolta di firme privilegiata dai promotori di iniziative e referendum, sia perché adeguata dal profilo istituzionale (chi viene chiamato a sottoscrivere gli atti popolari si sta recando a votare), sia perché ottimale dal profilo pratico (le persone invitate a sottoscrivere gli atti popolari hanno tutte il diritto di voto nel medesimo Comune). 3. Il controprogettoChiamata ad esprimersi sulla proposta la Commissione ha deciso, a maggioranza, di raccomandare al Gran Consiglio di respingere l’iniziativa ma, ritenendo parzialmente fondate alcune delle argomentazioni addotte dai promotori, propone al Parlamento di opporle un controprogetto. A parere dei sottoscritti commissari è opportuno che il numero delle firme necessarie alla riuscita di un’iniziativa o di un referendum rimanga relativamente elevato, in modo da permettere un uso appropriato dei diritti popolari, solo per oggetti che suscitano un certo dibattito nell’opinione pubblica. Una riduzione del numero di firme potrebbe portare alla moltiplicazione di iniziative e referendum di dubbio interesse generale e, in fin dei conti, ad una squalificazione della democrazia diretta, che merita il più alto rispetto. Diverso appare invece ai sottoscritti il discorso sui tempi di raccolta, che a seguito dell’introduzione del voto per corrispondenza e quindi ad un oggettivo inasprimento dell’iter pratico di raccolta delle firme meritano di essere rivisti al rialzo. Per queste ragioni con il controprogetto si propone di mantenere inalterato il numero di firme necessarie alla riuscita di iniziative e referendum, ma si chiede di portare il tempo di raccolta - per le iniziative costituzionali da 60 a 90 giorni; - per le iniziative legislative da 60 a 90 giorni; - per i referendum da 45 a 60 giorni. Con questa proposta riteniamo di rispondere, seppur parzialmente, ad alcune legittime osservazioni dei promotori e, nel contempo, di salvaguardare l’uso dei diritti popolari per oggetti che aprono un certo dibattito nell’opinione pubblica. 4. ConclusioniPer le ragioni espresse la Commissione invita il Gran Consiglio a raccomandare al popolo di respingere l’iniziativa popolare costituzionale "Più potere al popolo con diritti popolari agevolati" e ad accogliere il controprogetto costituzionale del seguente tenore: Art. 37 cpv. 3 3La raccolta delle firme deve avvenire entro novanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa. Art. 42 Sottostanno al voto popolare se richiesto nei sessanta giorni dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale da almeno settemila cittadini aventi diritto di voto oppure da un quinto dei Comuni: a) le leggi e i decreti legislativi di carattere obbligatorio generale; b) gli atti che comportano una spesa unica superiore a fr. 1'000'000.- o una spesa annua superiore a fr. 250'000.- per almeno quattro anni; c) gli atti di adesione a una convenzione di diritto pubblico di carattere legislativo. Art. 85 cpv. 4 4La raccolta delle firme deve avvenire entro novanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa. * * * * * * * * * * * *
Per la maggioranza della Commissione
speciale Costituzione e diritti politici: Iniziativa popolare costituzionale elaborata "Più potere al popolo con diritti popolari agevolati" del 26 aprile 2005 Il
Gran Consiglio - vista l’iniziativa popolare costituzionale elaborata 18 aprile 2005 "Più potere al popolo con diritti popolari agevolati"; - richiamati gli artt. 82 e segg. della Costituzione cantonale e 129 e segg. della Legge sull'esercizio dei diritti politici; - visto il rapporto di maggioranza 31 agosto 2006 della Commissione speciale Costituzione e diritti politici, A. Testo dell’iniziativa: I. La Costituzione cantonale del 14 dicembre 1997 è modificata come segue: Art. 37 1Quattromilacinquecento cittadini aventi diritto di voto possono, in ogni tempo, presentare al Gran Consiglio una domanda di iniziativa in materia legislativa 2Invariato 3La raccolta delle firme deve avvenire entro centottanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa. Art. 42 Sottostanno al voto popolare se richiesto nei sessanta giorni dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale da almeno quattromila cittadini aventi diritto di voto oppure da un quinto dei Comuni: a) le leggi e i decreti legislativi di carattere obbligatorio generale; b) gli atti che comportano una spesa unica superiore a fr. 1'000'000.- o una spesa annua superiore a fr. 250'000.- per almeno quattro anni; c) gli atti di adesione a una convenzione di diritto pubblico di carattere legislativo. Art. 85 1Invariato 2La revisione parziale della Costituzione può essere chiesta da almeno cinquemilacinquecento cittadini aventi diritto di voto, secondo la procedura stabilita dalla legge. 3Invariato 4La raccolta delle firme deve avvenire entro centottanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa. II. Le presenti modifiche costituzionali, se accolte in votazione popolare, sono pubblicate nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi. Il Consiglio di Stato ne fissa la data dell'entrata in vigore. B. È elaborato il seguente controprogetto: I. La Costituzione cantonale del 14 dicembre 1997 è modificata come segue: Art. 37 cpv. 3 3La raccolta delle firme deve avvenire entro novanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa. Art. 42 Sottostanno al voto popolare se richiesto nei sessanta giorni dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale da almeno settemila cittadini aventi diritto di voto oppure da un quinto dei Comuni: a) le leggi e i decreti legislativi di carattere obbligatorio generale; b) gli atti che comportano una spesa unica superiore a fr. 1'000'000.- o una spesa annua superiore a fr. 250'000.- per almeno quattro anni; c) gli atti di adesione a una convenzione di diritto pubblico di carattere legislativo. Art. 85 cpv. 4 4La raccolta delle firme deve avvenire entro novanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa. II. Le presenti modifiche costituzionali, se accolte in votazione popolare, sono pubblicate nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi. Il Consiglio di Stato ne fissa la data dell'entrata in vigore. C. d e c r e t a : 1. L'iniziativa popolare costituzionale "Più potere al popolo con diritti popolari agevolati" è respinta. 2. Il controprogetto all'iniziativa popolare costituzionale "Più potere al popolo con diritti popolari agevolati" è accolto. 3. È raccomandato al popolo respingere l'iniziativa e di accogliere il controprogetto. |
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